Il Tirreno

Pontedera

Sarà un Pontedera più offensivo

Per scardinare la solida difesa del Melfi e mantenere il primato il “Mannucci” deve dare i suoi frutti

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PONTEDERA. La parola d’ordine è difendere. Ma è valida solo per la classifica. Contro il Melfi servirà un Pontedera d’assalto, per mantenere il primato conquistato domenica ad Aprilia.

Il primo ostacolo, per la nuova capolista, è una squadra cinica ed ermetica, che vanta il record di pareggi in tutto il girone B e una delle migliori difese. «Forse il peggior avversario che ci potesse toccare – conferma mister Paolo Indiani – attraversa un buon momento e ha caratteristiche che possono metterci in difficoltà».

Non un modo per mantenere alta l’attenzione, ma una difficoltà oggettiva. In più i granata dovranno fare i conti per la prima volta con il peso del potere, la responsabilità di essere i primi della classe. Anche se per Indiani non corrono il rischio di logorarsi. «I problemi sono tutti per le altre squadre – dice – per noi non è cambiato niente. Continuiamo a lavorare con attenzione e con la solita voglia di stupire. L’obiettivo resta il solito: prima arriviamo a 40 punti, prima potremo pensare ad altro».

Per raggiungere il traguardo ne mancano 13. Oggi il Pontedera dovrà sudarsi i primi 3, ma potrebbe essere agevolata anche dalle inseguitrici Aprilia e Martina Franca, che oggi si affrontano. Da tenere d’occhio anche la Salernitana contro il Fondi. «Ma non sentiamo la pressione – spiega l’allenatore – stiamo già andando oltre le aspettative, non dobbiamo dimostrare niente».

Preoccupato piuttosto per come potrebbe mettersi la partita. Il Melfi gioca con un 5-3-2 molto accorto, e c’è il forte rischio di rivedere la tipica trama degli incontri casalinghi in cui si fa fatica a produrre gioco e decisi dal colpo del singolo (Grassi in questo caso). «Potrebbe ripetersi il tema tattico delle partite contro Hinterreggio, Fondi e Borgo a Buggiano. Anche il Melfi è molto attento in difesa e farà attenzione a non scoprirsi. Fino a ora siamo sempre andati a segno portando a casa il massimo, e anche per oggi sono fiducioso».

Servirà un Pontedera più offensivo per far saltare il bunker dei lucani. La novità è Regoli spostato a destra (al posto dello squalificato Ortolan), con l’inserimento del baby Di Noia sulla sinistra. Toccherà al 18enne barese fare da apriscatole, anche se Indiani potrebbe preferirgli Gregorio, più utile però in fase difensiva. Tutto confermato negli altri reparti. Gonnelli, Vettori e Capitanio in difesa davanti a Leone; Esposito, Caponi e Carfora interni di centrocampo e davanti la coppia del gol Grassi-Arrighini. Si rivede in panchina l’esterno sinistro Dani Verruschi, al rientro dopo due mesi di stop per una contusione al quadricipite. Lorenzo Lazzerini

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di Redazione web