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Pontedera

il punto

In estate chi pensava a un cammino così?

PONTEDERA. Alzi la mano chi pensava in estate che a metà novembre - a e tre quarti - del girone di andata che il Pontedera fosse lì a guardare tutte le altre dall’alto in bacco. Alzi la mano, come...

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PONTEDERA. Alzi la mano chi pensava in estate che a metà novembre - a e tre quarti - del girone di andata che il Pontedera fosse lì a guardare tutte le altre dall’alto in bacco. Alzi la mano, come diceva quel cabarettista di Zelig...

Specialmente dopo l’esordio tra i professionisti (era il 2 settembre scorso) con la sconfitta al “Castellani” di Empoli contro Chieti, perché il “Mannucci” era ancora in fase di rifacimento. Un ko che fece saltare i nervi anche a qualche dirigente che se la prese con i colleghi: sconfitti e nella baraonda.

Poi è venuto fuori il cuore e la passione e quello che sembrava non fosse possibile è piano piano diventata una bella realtà. Il Pontedera ha inanellato risultati di spessore. Mister Indiani ha dato un volto ben preciso alla squadra; i ragazzi - anche più giovani - si sono ben amalgamati e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Specialmente quelli strappati sul prato altrui, significativi e e che confermano come due attaccanti - Grassi e Arrighini - che non offrono punti di riferimento destabilizzino sempre comunque gli avversari. (p.fa.)

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