Il Tirreno

Pontedera

Granata, che il sogno continui

Ad Aprilia è scontro per la leadership: laziali imbattuti in casa, Pontedera garibaldina in trasferta

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PONTEDERA. Giocarsi il primato dopo 11 giornate è già un sogno. Ma perché svegliarsi proprio ora? Ad Aprilia il Pontedera può tentare il colpaccio e balzare davanti a tutti.

Dopo la straordinaria cavalcata in serie D, ha di nuovo l’occasione per andare al comando. Tra i professionisti non accade da 18 anni. Servirà una vittoria, perché i laziali sono avanti di 2 punti, e non sarà facile: in casa viaggiano a punteggio pieno. Anche i granata hanno i numeri dalla loro parte. Lontano dal Mannucci sono praticamente imbattibili. Difficile prevedere come andrà a finire, ma l’ambiente granata non è in fibrillazione. La dirigenza si è promessa di pensare solo alla salvezza. Almeno fino a gennaio. Chissà però che un blitz sul terreno della capolista non sposti gli equilibri del campionato.

«Sarà senz’altro uno scontro importante – commenta il direttore generale Paolo Giovannini – ma non fondamentale. L’occasione di andare al primo posto è allettante e ce la giocheremo con la tranquillità necessaria per far bene, senza alcuna pressione. Se continuiamo a ripetere certe prestazioni possiamo toglierci delle soddisfazioni».

Proprio l’umiltà potrebbe giocare a favore del Pontedera, contro un Aprilia che invece può vacillare di fronte alla coppia del gol Arrighini-Grassi. Quella dei laziali è una delle difese più attrezzate del girone, ma nelle ultime uscite ha subito addirittura 8 reti: 5 dal Lecce in Coppa Italia e 3 dalla Salernitana in campionato. «Non ci facciamo ingannare dai numeri – dice Giovannini – spesso sono gli episodi a decidere queste partite. Anche oggi potrebbe essere così».

In difesa i granata perdono Vettori per squalifica, ma ritrovano Raimondi, al rientro da titolare. Ci sarà bisogno della sua esperienza in una sfida in cui anche i dettagli possono far la differenza. Per il resto confermata la formazione tipo, con una freccia in più nell’arco di mister Indiani. Ieri è stato tesserato Luca Giacomelli, terzino sinistro classe ’93, ultima stagione al Venezia e con un passato nel settore giovanile di Roma e Udinese (proprio il tecnico dei friulani Guidolin era un suo estimatore). Oggi sarà in panchina al posto di Firenze, che venerdì ha rimediato una botta al piede in allenamento.

«Lo seguivamo da un po’ e dovevamo rinfoltire la rosa – spiega Giovannini – purtroppo in quel ruolo dobbiamo fare i conti con le assenze prolungate di Verruschi, Simoncini e Borri». Convocato anche il baby Lorenzo Zini, alla seconda presenza con la prima squadra. Il Pontedera non sarò solo all’assalto alla capolista: gli ultras hanno organizzato un pullman da 35 posti, e i tifosi del Bar Baldini partiranno con due pulmini e tre macchine. Lorenzo Lazzerini

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