Il dolore
Il primato meritato dopo il rischio chiusura
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio espugna per la prima volta il campo di Rosignano da quando le due squadre sono in serie D e soprattutto si proietta in testa alla classifica in compagnia di Mezzolara e...
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio espugna per la prima volta il campo di Rosignano da quando le due squadre sono in serie D e soprattutto si proietta in testa alla classifica in compagnia di Mezzolara e Piacenza. Già questo dato fa capire l'importanza della vittoria dei neroverdi: è la seconda volta che la squadra di Alvini è in vetta alla serie D (era accaduto dopo la 5ª giornata nella stagione 2010-11).
Al di là delle statistiche e dei numeri, anche il tifoso neroverde più ottimista, quest'estate - con la società che cercava di superare problemi per proseguire a giocare - non avrebbe ipotizzato una simile situazione di classifica.
A Rosignano è stata una grande vittoria, contro i padroni di casa che hanno venduto cara la pelle, su un campo ai limiti della praticabilità; il Tuttocuoio ha capovolto il risultato nell’ultimo quarto d'ora, segno di grande vitalità, condizione fisica e convinzione nei propri mezzi. «Una vittoria strameritata, sarebbe stata un’ingiustizia se non fossimo riusciti a conseguirla – afferma il tecnico Massimiliano Alvini –, la squadra ci ha creduto fino alla fine. Penso sia il risultato più importante di questo primo scorcio di campionato: elogi a tutti e in particolare a Demi e Maiorana, che con Granito hanno cambiato le sorti della gara».
Sulla classifica, Alvini non nasconde la soddisfazione ma predica umiltà: «Fa piacere trovarsi in compagnia di squadre espressioni di grandi città, ma non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. Una volta raggiunto si potrà pensare ad altro ma ora non dobbiamo fare volare con la mente. Continuaimo a lavorare come abbiamo fatto finora».
La squadra, come era avvenuto contro il Formigine, ha dimostrato maturità, riuscendo a soffrire in determinati momenti, segno di un gruppo molto serio che è in grado di interpretare le partite nella giusta maniera, cambiando marcia anche nella stessa quando occorre.
La palma del migliore, la merita il bomber Colombo che, dopo aver fallito il rigore, ha deciso la gara, siglando il primo gol stagionale. Di contro la difesa in alcune circostanze è andata in difficoltà, però va detto tutta la squadra ha saputo stringere i denti e andare a conquistare una vittoria importante.
Oggi si torna a allenarsi per preparare la gara di domenica quando al Leporaia arriva la Fortis di Vitaliano Bonuncelli che andrà presa con cautela.
Stefano Scarpetti
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