Gioco
Una difesa colabrodo nonostante Masi e un brasiliano bomber
PONTEDERA. A quest’ora Marco Masi si starà strappando i capelli. Non tanto per la classifica del Borgo a Buggiano (siamo appena all’inizio e si può sempre migliorare), quanto per i 21 gol subiti...
PONTEDERA. A quest’ora Marco Masi si starà strappando i capelli. Non tanto per la classifica del Borgo a Buggiano (siamo appena all’inizio e si può sempre migliorare), quanto per i 21 gol subiti nelle prime 10 giornate. Un primato negativo che i pistoiesi stanno scontando con il quindicesimo posto, corrispondente alla zona playout.
Per uno come l’ex tecnico del Pontedera, che ha sempre fatto della solidità difensiva un baluardo e un cardine del proprio gioco, non è un segnale confortante. Nelle ultime due partite, contro Poggibonsi e L’Aquila, il Borgo ha preso addirittura 9 reti.
Due battute d’arresto pesanti che incideranno sul morale della squadra, chiamata a compiere un’impresa al Mannucci per non scivolare nei bassifondi, Anche in questo caso, la statistica non gli dà una mano, visto che non ha mai vinto lontano dal Porta Elisa di Lucca (dove quest’anno) gioca le sue partite interne.
L’uomo da tenere d’occhio è il brasiliano Goncalves de Oliveira Dimas, che finora ha messo insieme 5 reti ed è uno specialista dei calci di punizione. Anche la vecchia conoscenza Matteo Nolè (tra i protagonisti della trionfale stagione in D coi granata) può far male. (l.l.)
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