Sicurezza
La Pedalata rotonda della “Sabatini”
I 60 anni della corsa di Peccioli rivisitati anche nei mutamenti del contesto sociale e nelle imprese dei corridori
PECCIOLI. Una “Pedalata rotonda” che si è rivelata una “cavalcata rotonda”. Dopo più di due ore di interventi davanti a una gremita platea (su iniziativa della Fondazione Peccioliper) al Centro polivalente per celebrare i 60 anni della Coppa Sabatini.
Una serata con molti ospiti illustri, che a Peccioli hanno pure vinto nel corso degli anni. Renzo Macelloni che ha precisato come il ciclismo non abbia mai rappresentato per lui una passione ma nel corso degli anni ha avuto comunque modo di vivere a stretto contatto con la Coppa Sabatini. Prima, come sindaco e poi nel ruolo di presidente di Belvedere Spa, sponsor principale della classica.
«La Coppa Sabatini che – ha ricordato Macelloni – rappresenta una delle maggiori eccellenze che la località della Valdera è in grado di offrire costantemente».
Una nota introduttiva che ha dato modo di controbattere ad Alfredo Martini, evocando il periodo, a fine anni Sessanta, quando sulle strade della Valdera iniziò la carriera di direttore sportivo con la Ferretti. Il preludio degli anni fantastici che dal 1975i lo hanno visto alla direzione della formazione azzurra.
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