Sicurezza
Carattere da rimonta e classifica che sorride
PONTE A EGOLA. La gioia per la vittoria per il Tuttocuoio, la quinta su altrettante gare davanti al pubblico amico, contro un avversario tosto e di qualità come il Formigine, è stata per certi versi...
PONTE A EGOLA. La gioia per la vittoria per il Tuttocuoio, la quinta su altrettante gare davanti al pubblico amico, contro un avversario tosto e di qualità come il Formigine, è stata per certi versi attenuata dall’infortunio occorso a Francesco Colombini, centrale difensivo della formazione neroverde che starà fuori per più di un mese. Davvero da brividi lo scontro aereo con l'avversario: Colombini arriva per primo sulla palla, e l'avversario involontariamente lo colpisce con la nuca, resta a terra per alcuni minuti, poi vista la gravità si è reso necessario il trasporto all’ospedale di Empoli dove si sono precipitati i familiari. La Tac ha escluso fratture, ma è stata ricucita l'ampia ferita sopra l'occhio.
Tornando alle questioni tattiche e tecniche, col Tuttocuoio che dovrà fare a meno per almeno un mese come ha affermato il medico sociale neroverde Massimo Bartolomei, mister Alvini sottolinea che quello visto nei primi minuti (il Tuttocuoio schierato col 3-5-2) potrebbe ripetersi anche in futuro vista l'emergenza. Sarà importante il rientro di Falivena dalla squalifica con la sua esperienza.
Nella partita vinta con il Formigine, la squadra ha saputo rimettersi in carreggiata dopo essersi per la prima volta trovata sotto di fronte al proprio pubblico. Da segnalare come i giovani si stanno facendo valere, ottime le prestazioni del centrale Agelli gettato nella mischia, e lui ha saputo rispondere presente. Mentre per Di Giuseppe (entrato nella ripresa) e Ghelardoni ormai sono due certezze di assoluto valore.
La classifica dice secondo posto, ma è una graduatoria di difficile interpretazione. Comunque la squadra ha 19 punti, gli stessi con i quali la formazione di Alvini chiuse il girone d'andata lo scorso anno, quindi un +12, mentre il vantaggio sulla zona playout e di 9 lunghezze. Il vantaggio è sul Rosignano, che sarà la prossima trasferta, che inaugurà una serie di quattro derby consecutivi.
I bianconeri sono sempre stati avversari difficili, e hanno tra le loro fila elementi importanti. Ci saranno anche due ex, Mordagà e Scalzo. Un ultimo inciso sulla gara di domenica, il migliore è stato Ghelardoni che ha siglato il gol del 2-1 e procurato il rigore del 3-1, tra le linee talvolta è devastante. Colui che è andato meno bene è stato Cacelli, nella prima parte con la difesa a tre faceva fatica e gli avversari entravano con troppa facilità dalla sua parte, comunque prestazione generosa come al solito.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google