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Il Tuttocuoio e la legge del “Leporaia”

Il Tuttocuoio e la legge del “Leporaia”

In casa i neroverdi vincono da sei gare di fila (compreso lo scorso campionato) e contro il Formigine non vogliono smentirsi

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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio cerca il riscatto, dopo l'immeritata sconfitta di domenica a Fidenza, e cercherà di imporre la legge del «Leporaia», dove i neroverdi vincono da sei gare consecutive, se si considera anche le ultime due gare dello scorso campionato.

Arriva il Formigine che in classifica è distanziato di un solo punto dal Tuttocuoio, formazione quella modenese, neopromossa ma che sta facendo bene, sconfitta solo da Spal e Lucchese, e in serie positiva da cinque turni. Ha una difesa solida che non viene perforata da 320'. «Ci vorrà cuore e intelligenza – sostiene il mister Massimiliano Alvini –. Stiamo vivendo un buon momento di forma, nonostante la sconfitta di domenica. Il Formigine è una buona compagine, che pratica un calcio offensivo, potendo contare tra le proprie fila, un bomber di esperienza come Salvatore Greco che lo scorso anno con la Bagnolese ci ha fatto gol due volte, e due elementi dinamici come Pelatti e Sarnelli».

«Domenica – spiega Alvini – hanno attuato un 3-5-2 e anche oggi giocheranno con questo modulo, che potrebbe metterci un po’ in difficoltà in mezzo al campo».

Per quanto riguarda la formazione, buone notizie per quanto concerne Colombini che sarà in campo, mentre Falivena sarà sostituito verosimilmente da Lunardi, mentre sono in dubbio Cacelli e Balde. Ipotizzando questa formazione: davanti a Morandi, dovrebbero schierarsi da destra a sinistra Arvia, Lunardi, Colombini, Cardarelli. A centrocampo il consueto rombo con De Rosa, Pane e Balde, con Ghelardoni a innescare Falchini e Granito. Corrado Colombo partirà dalla panchina, ma la sua condizione è in crescita e sarà un jolly da poter giocare in corso d'opera.

Rimaneggiati anche i bluverdi ospiti, mancheranno gli squalificati Germano, Pilia E Teocoli. Ma il Formigine ha dimostrato di poter far fronte alle assenze, grazie a un organico compatto e granitico, una neopromossa nascosta visto che in estate si è rinforzata con elementi di livello, prelevati da Bagnolese e Pavullese.

Si preannuncia una gara come di consueto equilibrata, nella quale il Tuttocuoio cercherà di prendere in mano il gioco alzando i ritmi, e si deciderà dai particolari. Dirigerà il campano Mansi di Nocera Inferiore (la squadra della sua città gioca a Pisa).

Stefano Scarpetti

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