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Pontedera

Il pari sta stretto a un Pontedera molto aggressivo

Il pari sta stretto a un Pontedera molto aggressivo

La Salernitana ha acciuffato il 2-2 soltanto allo scadere Granata pimpanti e mai domi per due volte in vantaggio

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PONTEDERA. Una vittoria meritata e il momentaneo aggancio alla capolista Aprilia. Tutto questo sfuma al 90’ per il Pontedera, che nell’anticipo di lusso contro la Salernitana passa per due volte in vantaggio con la doppietta di un Arrighini in versione notte di Halloween (agli avversari avrà messo una paura tremenda) e per due volte si fa rimontare.

La beffa più atroce si consuma proprio allo scadere, quando il difensore campano Rinaldi sigla il 2-2 favorito da una serie di rimpalli. Ma la verità è che il punto strappato contro la superpotenza del girone B di Seconda divisione regala al Pontedera più certezze che dubbi. Sia sul piano delle occasioni che su quello del gioco, la squadra di Indiani si dimostra superiore a una Salernitana, piacevole ma inconcludente, che rischia di incappare nella prima sconfitta con Perrone in panchina. Merito di un Pontedera concreto e graffiante, a un passo dal portarsi a casa l’intera posta.

Nonostante l’equilibrio iniziale si vede subito che i granata di casa sono in grado di fare più danni in area di rigore. E anche quando non ci sono spazi, ci pensa Carfora su punizione a tenere sempre sull’attenti il portiere campano. Il mancino più velenoso della Valdera ci prova dopo appena 2’ mandando di poco a lato; ma al 18’ si veste da uomo-assist e serve una palla d’oro ad Arrighini, che fa fuori con una finta Molinari e piazza alle spalle di Iannarilli, regalando il vantaggio al Pontedera. Il Mannucci è in visibilio, e sulle ali dell’entusiasmo, ma anche grazie a una Salernitana che concede qualcosa in più, i granata diventano padroni del campo. L’unica occasione dei campani sta tutta in un destro potente ma centrale di Gustavo che Leone non fa fatica a neutralizzare.

Il Pontedera invece rischia continuamente di raddoppiare, grazie alle prodezze balistiche del suo capitano. Al 24’ piazza il pallone sulla testa di Arrighini, che gira in rete ma trova la deviazione di Iannarilli; e al 38’ ci prova su punizione con un sinistro diretto all’angolino basso sventato ancora dal portiere. Anche la Salernitana sa essere spietata, e colpisce sul primo calcio d’angolo a inizio ripresa: la torsione aerea di Ginestra su corner di Gustavo non lascia scampo a Leone.

Ma la reazione del Pontedera è altrettanto velenosa, e il raddoppio viene confezionato ancora sull’asse Arrighini- Carfora. Al 55’ il capitano verticalizza per l’attaccante, che elude di nuovo un immobile Molinari e in diagonale manda di nuovo in estasi il Mannucci.

A questo punto gli Indiani boys hanno in mano la partita e affondano ripetutamente, con la Salernitana alla disperata ricerca del pareggio che offre continuamente il fianco alle ripartenze di Grassi e Arrighini. Ma non riescono a chiuderla. Così arrivano nuovi dolori dalla bandierina.

Ancora un calcio d’angolo galeotto, che fissa il risultato sul 2-2. Stavolta è il nigeriano Adeleke, appena prima della segnalazione del recupero, a scodellare in mezzo. Dalla mischia che infuria nell’area piccola il pallone carambola su Rinaldi che deve solo spingere dentro. Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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