La manifestazione
I Lupi devono guardarsi dal Tuscania
I viterbesi al PalaParenti in un match inedito di serie B1. Coach Pagliai trova il figlio dell’ex compagno di squadra Gribov
SANTA CROCE. Arrivano i viterbesi del Tuscania e coach Pagliai richiama i Lupi alla massima concenhtrazione, domani al PalaParenti con inizio alle ore 18. Dopo due trasferte fruttuose di fila.
«Col Tuscania – avverte Pagliai – l’asticella delle difficoltà si alza e non di poco rispetto alle gare precedenti. Pur con tutto il rispetto che meritano le tre compagini che abbiamo finora affrontato, credo che i laziali abbiano qualcosa di più come stabilisce la classifica che li vede al quinto posto».
La squadra allenata da Bonaccorso dispone di buoni giocatori come l’ex massese Vanini in regia, Bagnolesi al centro, Ottaviani, nonché il napoletano Figlioli acquistato negli ultimi giorni.L’elemento di spicco è l’opposto Gribov, un figlio d’arte, visto che «anch’io – dice Pagliai – ho avuto la possibilità durante la mia carriera di atleta di giocare accanto a suo padre Sergei nelle file del Prato».
Infatti nella seconda metà degli anni Ottanta, la Codyeco Lupi se la vide più di una volta col Colzi Prato, che disponeva del tandem russo Boris Kolchin-Sergei Gribov, uno scaltro schiacciatore. Suo figlio Andrej, italiano a tutti gli effetti, gioca appunto da opposto; proviene dal Potenza dove ha giocato nelle ultime stagioni in serie B1.
Col Tuscania non ci sono precedenti per i Lupi i quali non se la sono mai vista con i laziali nel corso della loro storia. La stessa Santa Croce sportiva si è incrociata poche volte coi viterbesi e per la Cuoiopelli, a livello calcistico, c’è un solo precedente nel campionato di serie D 1978-79 col Tuscania.
Coach Pagliai conferma per domani il ritorno in squadra di Pippo Pagni, assente sabato a Lugo contro Conselice. Mentre continua, ovviamente, l’allenamento per tutti al PalaParenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
