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Pontedera

È un Pontedera all’arrembaggio

È un Pontedera all’arrembaggio

I granata, che domani attendono la corazzata Salernitana, hanno la miglior media di punti esterni della Lega Pro

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PONTEDERA. Nessuno sa andare all’arrembaggio come il Pontedera. Ha la migliore media punti esterna dell’intera Lega Pro (13, frutto di 4 vittorie e un pareggio), ma a parità di partite giocate potrebbe contendere il primato ai club di A e B.

Nella massima serie c’è l’Inter a punteggio pieno (5 successi lontano da San Siro), e un gradino più in basso il Sassuolo capolista, che ne ha vinte 5 ma persa una. I granata invece sono imbattuti. E non è un dato recente, visto che l’ultima sconfitta fuori casa risale al 1° maggio 2011, in serie D contro il Russi. Può essere una casualità, visto che la squadra all’epoca allenata da Masi e quella di Indiani hanno poco da condividere, ma anche qualche caratteristica comune. Entrambe fanno leva sulla solidità difensiva e subiscono pochissimi gol.

L’anno scorso il Pontedera aveva la migliore difesa del girone in D, e ora procede sulla stessa linea. Quando la retroguardia è compatta e a centrocampo ci sono giocatori che fanno ripartire velocemente l’azione, per due attaccanti brevilinei come Grassi e Arrighini diventa più facile segnare. Tra gli allenatori del girone B di Seconda divisione, Paolo Indiani è invece al terzo posto in quanto a media punti. Lo precedono i colleghi Vincenzo Vivarini dell’Aprilia e Carlo Perrone della Salernitana.

Il tecnico dei campani, subentrato il 20 settembre a Giuseppe Galderisi, ha viaggiato alla media di 2.67 punti a partita vincendo tutte le sfide, a parte l’esordio con l’Arzanese. Vivarini è a 2.56, Indiani a 2.22. Proprio Perrone, in conferenza stampa, ha parlato dell’avversario di domani.

Un Pontedera temuto e rispettato, che merita grande considerazione. «É una squadra giovane – ha dichiarato – con giocatori di qualità come Grassi, che è il capocannoniere del nostro girone, e un allenatore di grande esperienza. Gioca in maniera molto chiusa, ed è davvero difficile da affrontare. È partita bene e lotterà anche contro di noi per le posizioni di vertice. Non saprei dire però se rimarrà in questa posizione per tutto il campionato. Dipende da tanti fattori come infortuni, squalifiche, campi pesanti. Comunque darà filo da torcere a tutti, questo è certo».

Unica considerazione negativa. «Stanno giocando quasi sempre gli stessi 11 – dice – e vorrei vederli all’opera quando non avranno tutti i titolari a disposizione».

Prosegue la prevendita dei biglietti: oltre che sul circuito Booking Show, i tifosi possono recarsi in sede. Oggi dalle 9 alle 19 e domani dalle 9 alle 13.

Lorenzo Lazzerini

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