Il Tirreno

Pontedera

Una festa per Alessandro Grassi

Una festa per Alessandro Grassi

Il ciclista disabile dopo l’exploit di Nancy si sente cambiato e cerca nuovi stimoli

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CASCIANA TERME. Una festa tutta per lui, E lui è Alessandro Grassi, campione del ciclismo diversamente abili. Erano una settantina, a Casciana Terme, a voler quasi portare in trionfo il compaesano Grassi.

«Come sempre la festa riesce a emozionarmi – commenta lo stesso Alessandro – perché si percepisce come tutte le persone, si stringono attorno a me e come rimangono entusiaste e allo stesso tempo sbalordite per le mie performance».

La sua entrata in scena nella serata è stata sorprendente: «Sono arrivato con l'abbigliamento e la protesi per correre, come se arrivassi direttamente da Nancy...» teatro dell’ultimo exploit del ciclistica. E poi i complimenti prima dell’inizio della cena.

«Credo che questo risultato sia arrivato non a caso, ma in un momento della mia vita importante, di un cambiamento sotto ogni punto di vista. Finalmente le cose – sottolinea lo stesso Grassi – iniziano ad andare come devono, partendo dalla vita sentimentale grazie a una donna che mi ha cambiato e anche motivato perché avevo perso un po’ di fiducia in me stesso».

Ora, invece, « Beatrice con le sue scelte importanti mi ha fatto capire molte cose e indirizzato sulla strada giusta da percorrere sia per me, per i mie figli e per i miei genitori».

Il momento di cambiare è arrivato anche grazie ai compagni di squadra Alessio Borgato e Alessandro Colombo che hanno sempre creduto nelle sue potenzialità, e Andrea De Vicenzi oltre «al mio presidente Paolo Del Porto e suo fratello Pietro».

«Ora inizio una strada che ho già percorso negli anni passati, fatto di preparazione, di sacrifici di allenamenti ma con uno spirito diverso e supportato dalle persone giuste e dalle persone che amo e mi amano come il fratello Federico, il cugino Guido e tutti gli amici. Sono anche alla ricerca di sponsor affinché i risultati arrivino più in fretta. E voglio anche essere punto di riferimento per ragazzi disabili che vogliono intraprendere uno sport o vogliono solo avere consigli. Mi possono contattare al 342 6434500».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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