Sicurezza
Vivecard inciampa ad Altopascio
Secondo ko in trasferta dei pontederesi ma il coach è soddisfatto
PONTEDERA. Seconda sconfitta in altrettante trasferte per la Vivecard Pontredera, battuta 72-62 sul parquet di Altopascio. Al di là del punteggio il quintetto pontederese esce a testa alta dal confronto con una delle capoliste del girone. Anzi, ha sfiorato il colpo, chiudendo avanti di 13 lunghezze il secondo quarto.
Per coach Gabriele Carlotti «è stata una prima parte di gara dove a livello difensivo ci siamo espressi bene: li abbiamo limitati, abbiamo sporcato tutte le loro linee di passaggio, abbiamo messo fisicità e siamo stati presenti a livello di rimbalzi e offensivo. I 31 punti in trasferta è un bottino buono, e con un pizzico di fortuna si poteva fare di più».
Nel terzo quarto le cose sono cambiate: «Ci sono state difficoltà a livello ambientale, nella metà campo dove attaccavamo si è creata una condensa e scivolavamo e in tali circostanze abbiamo perso molti palloni, così Altopascio è rientrata in partita, ha preso morale e nell’ultima parte del confronto ha fatto canestri difficile. C'è un po’ di amarezza, ma sono soddisfatto perché ho visto una squadra viva. Altopascio è a punteggio».
Tra le note liete, l'ottime prestazioni di Doveri 24 punti e Sollitto 13. «Sono contento per loro: sono ragazzi che tendono a sottovalutarsi, invece hanno grandi qualità, e possono arrivare a giocare in categoria superiore. Noi siamo forse l'unica squadra che gioca davvero in dieci, con un ’95». Sabato arriva Solbat Piombino, una delle favorite alle vittoria finale.
Stefano Scarpetti
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