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Pontedera

I granata? Sono da esportazione

I granata? Sono da esportazione

Ma ora si torna al Mannucci (per due turni): con la Salernitana si anticipa a sabato

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PONTEDERA. «Stiamo sempre giocando con la maglia a maniche corte. I conti cominciamo a farli quando indossiamo quella a maniche lunghe».

Una battuta datata 24 settembre 2012. Il Pontedera aveva appena espugnato Foligno, e il direttore generale Paolo Giovannini provava a smorzare i facili entusiasmi. Dopotutto era la quarta giornata di campionato. Ma è passato un mese, è arrivato repentino pure il freddo, e i granata continuano a macinare vittorie. A maniche lunghe...

Una squadra che si conferma “da esportazione”, dopo il quarto successo esterno. Solo che ora si gioca, appunto, a maniche lunghe, e la straordinaria cavalcata dei ragazzi di Indiani non può certo essere classificata come un fuoco di paglia.

Ma Giovannini non cambia opinione. «La classifica fa piacere, anche se non deve essere un punto di riferimento fondamentale – spiega il dg granata – è dalla prima giornata che lo dico. Ora sta andando tutto alla perfezione, ma non dovremo deprimerci se le cose volgessero in peggio a un certo punbto del campionato che resta pur sempre difficile. In ottica futura certe prestazioni serviranno ad addolcire le sconfitte».

Contro l’Arzanese si è visto soprattutto un Pontedera più consapevole dei propri mezzi. Trascinato dai gol di Arrighini e Grassi (con la doppietta di domenica sale in vetta alla classifica marcatori del girone B della Seconda divisione), e dalla grinta dei giovani.

«Giocare nei campi del sud non è mai facile – ricorda il dg – squadre come l’Arzanese puntano molto sul ritmo e sull’agonismo. Per contrastarle servono carattere e personalità, che i ragazzi hanno dimostrato di possedere. Non sono doti comuni da riscontrare in una formazione giovane come la nostra, in cui tutti, sia gli under che i “vecchi”, stanno facendo benissimo».

Giovane e neopromossa tra i professionisti.

Ora i granata si preparano ad affrontare una settimana corta, visto la decisione di anticipare a sabato contro la Salernitana. Si gioca al Mannucci di casa alle ore 14.30. Ricominciano, dunque, ad allenarsi già da oggi: domenica sono rientrati in tarda serata, e avevano bisogno di un giorno di riposo dopo le fatiche sul campo e poi il lungo viaggio verso casa dalla Campania. Mister Indiani avrà tutti a disposizione, tranne i lungodegenti Simoncini e Verruschi.

«C’è da dire che siamo anche fortunati; l’infermeria è quasi vuota, e per noi, che non possiamo certo contare su una rosa ampia, è particolarmente importante. Anche contro l’Arzanese non abbiamo ricevuto nessuna ammonizione. Per la Salernitana siamo al gran completo».

Per l’anticipo di sabato, l’ingresso al Mannucci subirà molte variazioni. Su disposizione della questura di Pisa, l’intero settore gradinata (nord e sud) verrà riservato alla tifoseria della Salernitana, con annessi bar e servizi igienici. L'ingresso sarà da via della Costituzione (zona piscine), chiusa al traffico per l’occasione, e la biglietteria per gli ospiti sarà quella del campo Marconcini. I tifosi del Pontedera entreranno dalla tribuna centrale, e potranno sistemarsi anche nella tribunetta adiacente, con tre biglietterie a disposizione.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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