Italia
Derby di vertice: chi lo pensava
Al Mannucci c’è Pontedera-Poggibonsi e chi vince è la maggior candidata a dare fastidio all’Aprilia
PONTEDERA. Non sarà di quelli che riempiono lo stadio e accendono i tifosi. Ma Pontedera-Poggibonsi è pur sempre un derby. Anche se, più del campanile, è la classifica a infiammare la partita. Con i granata secondi e i senesi appena due punti dietro ci sarà da divertirsi. Due squadre che puntano a una salvezza tranquilla, ma che da comprimarie si ritrovano al centro della scena. Ora non si possono nascondere.
Chi uscirà coi 3 punti dallo scontro d’alta quota diventerà un serio candidato all’oscar di inseguitore dell’Aprilia. Se si vuol vedere con ottimismo e sognare in grande. Se invece si vogliono tenere i piedi per terra, diciamo che il Pontedera è a caccia di punti salvezza, e che l’impegno non sarà dei più agevoli. «Anzi, per me è tra i più difficili – dice l’allenatore Paolo Indiani – il Poggibonsi attraversa un buon momento. Lo dimostrano i risultati, ma anche il loro gioco. Mercoledì sera sono andato a vederli in Coppa contro il Perugia e mi hanno impressionato, anche se giocavano con molte riserve e oggi schiereranno una formazione completamente diversa. Anche noi stiamo bene e pensiamo solo a dare continuità a quello che abbiamo fatto finora».
Il tecnico di Certaldo sceglie il basso profilo e lavora sottotraccia per centrare il terzo successo casalingo. A Poggibonsi si ricordano ancora bene di Indiani, che nel 2001 conquistò la promozione in C2 proprio sulla panchina giallorossa. Ma non sarà l’emozione dell’ex a tradirlo. «A Poggibonsi ho vissuto due stagioni piene di soddisfazioni – ricorda – ma non provo niente di particolare, ormai sono passati 12 anni».
Nel presente, c’è un Pontedera che sta andando oltre ogni aspettativa. Per battere una squadra esperta come quella allenata da Fraschetti servirà la solita compattezza e brillantezza in avanti. Si fa affidamento sui gol di Grassi e Arrighini, mentre per difesa e centrocampo c’è ancora da sciogliere qualche nodo. Per la retroguardia Indiani potrebbe riproporre il giovane Capitanio, o puntare sull’usato sicuro di Raimondi. Dubbi sulle fasce: a sinistra è favorito Regoli (ma non è escluso Gregorio), a destra ballottaggio tra Ortolan e Di Noia. Fuori causa Simoncini, alle prese con una contrattura muscolare che lo terrà fermo almeno per un mese.
Si aggiunge alla lista degli indisponibili, insieme a Fedi e Verruschi. Doppio appuntamento invece per il difensore Lorenzo Gonnelli, tra le rivelazioni di questo avvio di campionato. È stato convocato dal ct Valerio Bertotto per uno stage al centro tecnico di Coverciano con la rappresentativa della nazionale Lega Pro.
Gli azzurrini hanno vinto con la Croazia il 10 ottobre, e ora si preparano per la gara con la Russia, il 14 novembre a Frosinone.
Difficile aspettarsi il pubblico delle grandi occasioni, ma gli Ugp invitano tutti gli sportivi a venire allo stadio e fissano il ritrovo per le 14.15 in gradinata. Le biglietterie del Mannucci saranno aperte anche stamattina. Lorenzo Lazzerini
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