Lutto
Sportlandia, la più brava con i remi
Ancora un successo della manifestazione Special Olympics per disabili che si è svolta per due giorni al bacino di Roffia
SAN MINIATO. Due giorni di sport. Due giorni di festa. Due giorni davvero speciali.
Così San Miniato è stata caput mundi degli Special Olympics lo scorso fine settimana grazie al Trofeo Paolo Fattori, dedicato all’universo remiero degli special e giunto alla sua terza edizione. Una due giorni di sport e di vero divertimento che ha portato sul bacino di Roffia decine di atleti affetti da disabilità mentale e sindrome di Down a sfidarsi, simpaticamente s’intende, su barche da Coastal Rowing a quattro vogatori (due S.O. e due senza disabilità).
La vittoria, per il secondo anno consecutivo, del Trofeo Fattori è andata a Sportlandia, associazione culturale onlus guidata dal detentore del record del mondo sui 100 km al remoergometro, vale a dire Mauro Martelli. Comprende gli Special Olympics dei club remieri livornesi della Vigili del Fuoco Tomei e dell’Unione Canottieri Livornesi.
In finale, gli speciali di Sportlandia hanno addirittura piazzato due imbarcazioni arrivando primi e secondi, e lasciando il terzo gradino del podio ai liguri della Polisportiva La Spezzina.
Nella finale B, successo per i padroni di casa della Canottieri San Miniato su un equipaggio misto formato da giallorossi e dalla Canottieri Firenze, mentre al terzo posto è arrivato l’equipaggio romano della Tevere Remo.
A fine gare, sfilata generale sui dragon boat a dieci posti, l’imbarcazione cinese a forma di drago. Si è trattato di una sfilata riservata non soltanto agli Special, ma anche alle Pink Ladies, le donne in rosa, ovvero le signore operate di cancro al seno che portano in giro il loro personalissimo messaggio di sopravvivenza attraverso il dragon boat.
Ancora un’esperienza che ha affascinato il presidente della Canottieri San Miniato, Enzo Ademollo, deciso a lanciare un team di Pink Ladies anche nella sua società, dopo aver ammirato quasi estasiato la presenza a Roffia delle donne in rosa della Canottieri Limite e della Canottieri Comunali Firenze.
Tornando al Trofeo Fattori, in rappresentanza delle istituzioni era presente l’assessore comunale allo Sport David Spalletti, da sempre vicinissimo alle manifestazioni organizzate del club giallorosso, e la dottoressa Elisabetta Lami, madrina dell’evento. Per l’occasione la stessa Lami, già presidente del Rotary di San Miniato, ha contribuito alla realizzazione di coppe e medaglie per il Trofeo Fattori, confermando la sua grande sensibilità verso il mondo Special Olympics, dopo la consegna, nel 2011, di una barca di Coastal Rowing nuova di zecca donata alla Canottieri San Miniato dal Rotary samminiatese all’epoca da lei presieduto.
E a proposito di consegne, la famiglia Fattori ha messo nelle mani dei ragazzi di Sportlandia il trofeo omonimo dedicato al figlio Paolo: si tratta di una una scultura in cotto su base di legno raffigurante la torre del Barbarossa di San Miniato. Il trofeo resterà nella bacheca di Sportlandia fino alla prossima edizione della manifestazione al bacino di Roffia, quando il Trofeo Fattori verrà rimesso in palio.
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