Il dolore
La pallavolo non risente della crisi generale
Il pensiero di Mario Maltinti, dirigente della Folgore San Miniato, sulla situazione sui parquet
SAN MINIATO. La Folgore volley San Miniato spiega, attraverso il consigliere Mario Maltinti che la «la pallavolo non è in crisi». Si leggono troppe volte notizie che « presentano questa crisi che attanaglia tutta la nostra penisola, interessi anche lo sport minore, soprattutto la pallavolo»,
«Sono da anni dentro a questa disciplina – spiega Maltintiu – e quando leggo questi articoli così denigratori ci rimango male, perché nella realtà non è proprio così. È vero che soprattutto negli ultimissimi anni va sempre di più di moda assistere a rinunce a campionati, fusioni fra società, addirittura scomparse dal panorama pallavolistico di questa o di quella società, ma questi seppur importanti segnali non dimostrano che la pallavolo è in crisi. Anzi così facendo si getteranno basi più solide, sempre che si voglia dare un’interpretazione positiva».
D’altra parte è giusto sottolineare che «certe situazioni provengono quasi sempre da società dove organizzazione, politica e amministrazione sono state interpretate un po’ all’acqua di rosa, oppure da società dove i dirigenti, un po’ megalomani, nel recente passato non si sono accorti che stavano facendo i famosi passi più lunghi della gamba e di questo non se ne sono preoccupati».
Ora secondo Maltinti della Folgore i «tempi sono più difficili di qualche anno fa e quindi ecco arrivare la crisi, quasi sempre difficilmente superabile per questa categoria di società. Da qui a dare la colpa alla crisi il passo è breve».
«Però questa situazione non è veritiera in alta percentuale. Specialmente nella nostra zona il volley sta “attaccando” addirittura il calcio nel settore maschile e che non ha avversari in quello femminile. Il Comitato provinciale della Fipav sta lavorando molto bene: anche in questa stagione agonistica si sono iscritte ai vari tornei di categorie giovanili molte più squadre dello scorso anno e da Firenze, a livello regionale, fanno sapere che le defezioni, nei campionati regionali e nazionali, sono bassissime. Solo qualche cambio di categoria».
«Nella nostra provincia si nota subito che le “piazze” in crisi sono quelle che potrebbero avere le caratteristiche già menzionate. Iin altre invece, e sono la stragrande maggioranza, le varie società stanno lavorando bene: non si notano segni di crepe e portano avanti la loro attività giovanile, regionali e nazionali senza difficoltà. E questo – conclude Mario Maltinti – vuol dire che la nostra pallavolo è sana e in salute, anche se chi la guida dovrà stare allerta perché, ripeto, i momenti non sono ottimi. Ecco che allora, genitori, enti preposti, sponsor, devono stare tutti vicini a questa pallavolo che va per la sua strada con orgoglio».
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