Il Tirreno

Pontedera

La pallavolo non risente della crisi generale

La pallavolo non risente della crisi generale

Il pensiero di Mario Maltinti, dirigente della Folgore San Miniato, sulla situazione sui parquet

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. La Folgore volley San Miniato spiega, attraverso il consigliere Mario Maltinti che la «la pallavolo non è in crisi». Si leggono troppe volte notizie che « presentano questa crisi che attanaglia tutta la nostra penisola, interessi anche lo sport minore, soprattutto la pallavolo»,

«Sono da anni dentro a questa disciplina – spiega Maltintiu – e quando leggo questi articoli così denigratori ci rimango male, perché nella realtà non è proprio così. È vero che soprattutto negli ultimissimi anni va sempre di più di moda assistere a rinunce a campionati, fusioni fra società, addirittura scomparse dal panorama pallavolistico di questa o di quella società, ma questi seppur importanti segnali non dimostrano che la pallavolo è in crisi. Anzi così facendo si getteranno basi più solide, sempre che si voglia dare un’interpretazione positiva».

D’altra parte è giusto sottolineare che «certe situazioni provengono quasi sempre da società dove organizzazione, politica e amministrazione sono state interpretate un po’ all’acqua di rosa, oppure da società dove i dirigenti, un po’ megalomani, nel recente passato non si sono accorti che stavano facendo i famosi passi più lunghi della gamba e di questo non se ne sono preoccupati».

Ora secondo Maltinti della Folgore i «tempi sono più difficili di qualche anno fa e quindi ecco arrivare la crisi, quasi sempre difficilmente superabile per questa categoria di società. Da qui a dare la colpa alla crisi il passo è breve».

«Però questa situazione non è veritiera in alta percentuale. Specialmente nella nostra zona il volley sta “attaccando” addirittura il calcio nel settore maschile e che non ha avversari in quello femminile. Il Comitato provinciale della Fipav sta lavorando molto bene: anche in questa stagione agonistica si sono iscritte ai vari tornei di categorie giovanili molte più squadre dello scorso anno e da Firenze, a livello regionale, fanno sapere che le defezioni, nei campionati regionali e nazionali, sono bassissime. Solo qualche cambio di categoria».

«Nella nostra provincia si nota subito che le “piazze” in crisi sono quelle che potrebbero avere le caratteristiche già menzionate. Iin altre invece, e sono la stragrande maggioranza, le varie società stanno lavorando bene: non si notano segni di crepe e portano avanti la loro attività giovanile, regionali e nazionali senza difficoltà. E questo – conclude Mario Maltinti – vuol dire che la nostra pallavolo è sana e in salute, anche se chi la guida dovrà stare allerta perché, ripeto, i momenti non sono ottimi. Ecco che allora, genitori, enti preposti, sponsor, devono stare tutti vicini a questa pallavolo che va per la sua strada con orgoglio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa