Il dolore
Stefanini e Petri, stantuffi in cui credere per migliorare ancora
FORCOLI. Qualcosa sta cambiando nella squadra amaranto: è l'amalgama tra i tanti nuovi e alcuni giocatori in grado di poter dare molto al Forcoli. Due di questi sono gli esterni a cui il tecnico...
FORCOLI. Qualcosa sta cambiando nella squadra amaranto: è l'amalgama tra i tanti nuovi e alcuni giocatori in grado di poter dare molto al Forcoli. Due di questi sono gli esterni a cui il tecnico Matteo Rossi chiede corsa, copertura e spinta sulle corsie laterali. Alessandro Stefanini a destra e Luca Petri a sinistra possono dare varianti al gioco forcolese, specie se lo sfogo verticale sugli attaccanti risulta soffocato dalla difesa avversaria. Due stantuffi che stanno dimostrando di essere in grado di fornire prestazioni di ottimi livello.
Stefanini è un destro naturale. Ha 25 anni ed è nato a Firenze. Vanta una presenza in serie A con il Livorno, nella stagione 2005/06 e quattro anni a Pavia tra C1 e C2. Lo scorso anno era al Rosignano dove ha collezionato 17 presenze e una rete. Ha la capacità di puntare il fondo e di raggiungerlo spesso. Sa crossare e appoggiare per un compagno per un passaggio filtrante. Quando difende lo fa abbastanza bene, anche se sta patendo per un infortunio tendineo che non gli permette di allenarsi al meglio.
Nonostante questo, contro la Bagnolese ha saputo soffrire, ha effettuato qualche sortita nel primo tempo, ma è rimasto piuttosto coperto per non permettere al diretto avversario di approfittare di una sua assenza sulla fascia.
Petri, gioca a sinistra, ma dà l'idea di essere a suo agio con entrambi i piedi. Ha 23 anni ed è pisano con la capacità di spingere sia lungo la linea laterale che sul corridoio centrale, quando decide di accentrarsi. Può giocare anche a destra, ma è la forza con cui porta avanti il pallone, anche pressato a destare impressione.
Ha giocato nel Montevarchi in serie D, alla Lucchese e al Lecco tra C1 e C2 e alla Sestese prima di approdare al Forcoli. È giovane e a volte si vede. Ma anche da lui stanno arrivando indicazioni importanti per dare a questo Forcoli qualche certezza in più rispetto all'avvio choc (3 ko in altrettante partite).
Domenica contro la Bagnolese, i due esterni hanno mollato gli ormeggi nella ripresa, favoriti anche dalle parole di Matteo Rossi, giovane allenatore ma all'altezza della situazione. Il tecnico ha spiegato ai due che non dovevano abbassarsi troppo e al centrale di centrocampo Scannadinari che avrebbe dovuto allargare il gioco e non cercare sempre la verticalizzazione: il gioco è migliorato e sono arrivate occasioni.
Andreas Quirici
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