Sicurezza
La Juve dalle mille vite resiste sotto canestro
Presentato il nuovo abbinamento con lo sponsor ViveCard prima dell’esordio in serie C
PONTEDERA. Prima della gara d’esordio (persa in casa del Bottegone, ieri) si è svolta nella sala consiliare del Comune di Pontedera la presentazione della Juve Basket Pontedera targata da ora ViveCard.
Alla presenza del assessore allo Sport Matteo Franconi, tutta il roster della squadra al completo, il presidente Giuseppe degl’Innocenti, il vice Marco Migli, e la dirigenza biancoceleste. È stata naturalmente l'occasione per salutare ViveCard, nuovo abbinamento della Juve Basket che prende il posto dello storico marchio Zetagas. Dopo essersi sviluppata su Prato e Firenze, ViveCard si vuole affermare su Pontedera e nel circondario. Con questa card c'è la possibilità di poter risparmiare, facendo acquisti in una catena di negozi affiliati.
Il primo a prendere la parola è l'assessore allo Franconi: «Grazie di essere qua, non è stato semplice questa estate: molte realtà a noi vicine hanno deciso o di smettere o di partire da una categoria inferiore. Noi invece abbiamo tenuto duro, è stato importante fare sinergia, questo grazie al lavoro fatto col settore giovanile. È la testimonianza che Pontedera è attenta allo sport e al volontariato».
Il presidente del sodalizio biancoceleste mette in risalto le difficoltà incontrate: «Non vi nascondo che per alcune notti non ho dormito, temevo che dopo l'abbandono della Zetagas, potesse finire tutto proprio nel 60° della nascita di questa società, Invece siamo ancora qui».
Il vice presidente Marco Migli ringrazia il nuovo sponsor ViveCard, che ha deciso di impegnarsi in Valdera, illustrando le caratteristiche dell’azienda, e ricordando che sabato - in occasione della prima gara interna alle 18.30 al Palazoli contro il Galli San Giovanni Valdarno inizierà la campagna abbonamenti, invitando la cittadinanza a sostenere la squadra.
Al direttore sportivo Andrea Pierini il compito di presentare la squadra: ai confermati Meucci, Rossi, capitan Fraschetti, Migli e Cerri si aggiunge il ritorno di Nicola Canigiani dalla Libertas Livorno, l'arrivo di Bastianoni da Empoli e un manipolo di giovani delle giovanili dove hanno ottenuto ottimi risultati. Verranno impiegati a rotazione.
La chiosa dell'assessore Franconi «La Juve Basket non muore ma vive: ho nel cuore lo spareggio playoff di Montecatini di due anni fa dove avete dato dimostrazione di correttezza, contro avversari che non lo erano nei vostri confronti».
Stefano Scarpetti
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