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La “cantera” offre due buoni frutti: sono Lelli e Fiorentini

La “cantera” offre due buoni frutti: sono Lelli e Fiorentini

FORCOLI. È' un Forcoli targato “cantera” quello che si sta riprendendo dopo un avvio choc dato da tre sconfitte in altrettante partite. Nel segno di Lelli e Fiorentini, due giovani usciti dal vivaio...

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FORCOLI. È' un Forcoli targato “cantera” quello che si sta riprendendo dopo un avvio choc dato da tre sconfitte in altrettante partite. Nel segno di Lelli e Fiorentini, due giovani usciti dal vivaio amaranto, la squadra allenata da Matteo Rossi ha vinto a Massa dopo aver fatto tremare la Lucchese. Due gare che hanno ridato morale e convinzione a un gruppo che rischiava di ritrovarsi con il morale sotto i tacchetti. Lelli è un centrocampista, nato trequartista, ma che sta maturando in mediana. Fiorentini è un attaccante dal grande potenziale, ma che finora non lo aveva espresso.

«Stanno andando entrambi molto bene – spiega l'allenatore –. Il primo si sta abituando a giocare in un ruolo che non aveva mai ricoperto. Il secondo sta capendo cosa significa giocare per la squadra». E così, dopo la buona gara casalinga con la Lucchese, anche a Massa i due si sono confermati. Fiorentini ha addirittura servito l'assist a De Rosa per la rete della vittoria con un passaggio all'indietro dopo un'azione personale. Roba da altruisti veri, che l'attaccante non è quasi mai stato. Il trucco dell'esplosione del giocatore, probabilmente, è quello usato dallo stesso Rossi.

«Parlo molto con lui – dice – spiegandogli cosa gli manca per diventare davvero importante. In estate gli ho detto che il tempo degli ingressi a partita in corso sperando che combinasse qualcosa di buono sono finiti. Ora è un giocatore importante, che deve prendersi le sue responsabilità, perché ci aspettiamo molto da lui. Lorenzo è intelligente, ma deve continuare così, difendendo nella sua zona di competenza e tenendo palla per far salire i compagni. Così gioca per la squadra e riesce a rendersi anche pericoloso».

Lelli, invece, sta confermando la fiducia riposta in lui alla vigilia della stagione da parte della dirigenza. E forse sta andando oltre le previsioni. Giocatore rapido, con una buona dose di grinta, il centrocampista sta digerendo la posizione talmente in fretta che il suo allenatore ne parla un gran bene: «Ha quantità e qualità. Fa il centrocampista nei tre di mediana, ma sa fare bene anche il trequartista. Una sorpresa, anche se sapevo che poteva fare molto bene».

In effetti Lelli difende e attacca, gioca il pallone, ma si fa trovare anche pronto per gli inserimenti, così come sa capire quando rimanere indietro per coprire un compagno che si è proiettato in avanti.

Andreas Quirici

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