Il dolore
I granata affrontano il fanalino
Contro il Fondi per confermarsi anche sul terreno di casa. Mister Indiani non cambia schieramento
PONTEDERA. Non c’è nessuna intenzione di andare... a Fondi. Il Pontedera vuole festeggiare un mese di imbattibilità e confermarsi leader anche oggi tra le mura amiche.
La corazzata da trasferta di mister Paolo Indiani, che ha la migliore media punti esterna del girone, insieme all’Aprilia capolista, vuole confermarsi grande anche sul prato nuovo di zecca (e sintetico) dell’Ettore Mannucci. Dopo le due lunghe trasferte si torna a casa quindi, con tanta voglia di confermarsi e far bene davanti al proprio pubblico.
A Pontedera arriva il Fondi, dalla provincia di Latina, che chiude la classifica del girone B di Seconda divisione con appena 2 punti all’attivo, frutto di due pareggi contro le formazioni abruzzesi del Chieti e dell’Aquila. Un impegno abbordabile, che nessuno però vuole sottovalutare.
Il fanalino non naviga alla cieca, e può essere un avversario temibile. Parola del direttore generale Paolo Giovannini, che domenica scorsa ha visto all’opera i laziali contro il Teramo. «Una squadra che va a folate – commenta – può alternare pause evidenti a momenti di bel gioco, quindi c’è da stare attenti. Il Pontedera cercherà di fare la partita, ma loro sanno chiudersi bene e potrebbero farci male in contropiede. Punteranno su questa caratteristica».
Non bisognerà farsi cogliere impreparati. «Chiaramente ci vorrà grande attenzione nella fase di copertura, ma noi vogliamo imporre il nostro gioco, e per oggi sono fiducioso. La squadra ha lavorato seriamente, come sempre, durante la settimana, e i ragazzi ci tengono a fare risultato anche in casa». A strappare sorrisi ci sono anche le novità dall’infermeria. Gabriel Raimondi è sulla via del recupero, e dalla prossima settimana tornerà a disposizione. Poteva farcela anche per oggi, ma il tecnico non l’ha voluto rischiare. Ancora fuori causa Verruschi per i problemi al quadricipite, mentre Simoncini e Firenze hanno superato i guai muscolari e andranno in panchina.
Paolo Indiani ha scelto la strada della continuità, e manderà in campo la stessa formazione vista contro Foligno e Campobasso. Leone in porta, linea difensiva con Gonnelli, Vettori e Capitanio, a centrocampo Regoli, Esposito, Caponi, Carfora e Gregorio, Grassi e Arrighini in attacco. E dopo 6 giornate, potrebbero anche venir fuori considerazioni importanti dalla classifica.
«Il girone si è dimostrato più livellato del previsto – dice Giovannini – le grandi fanno fatica a emergere, e tra le squadre c’è grande equilibrio. Il Pontedera è una bella realtà, e in questo primo scorcio di campionato ha l’unico obiettivo di confermare quanto ha fatto vedere di buono finora». Lorenzo Lazzerini
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