Sicurezza
Da Peccioli a Ponsacco: ora c’è la Coppa del Mobilio
La classica del ciclismo nazionale Dilettanti Under 23 Elite è in programma martedì 16 ottobre. Già 26 società iscritte, per complessivi 160 corridori
PONSACCO. Si è conclusa la classica del ciclismo in Valdera riservata ai professionisti, la sessantesima Coppa Sabatini, e poco distante da Peccioli, il giorno dopo, nei locali della Mostra del Mobilio di Ponsacco è stata presentata la “Coppa Mobilio” (identico numero di edizioni della gara pecciolese), corsa ciclistica nazionale Dilettanti Under 23 Elite in programma martedì 16 ottobre e organizzata dalla locale ciclistica Gs Mobilieri.
Corsa molto cara ai ponsacchini, che ogni anno richiama nella cittadina del mobile una grande affluenza di pubblico, che ha avuto come comprimari negli anni passati corridori poi approdati al professionismo come Francesco Moser e l’attuale mattatore Vincenzo Nibali. Quindi, dopo la coppa Del Rosso (in programma domani a Montecatini Terme), con questa gara chiudono i battenti le corse riservate agli Elite sul territorio italiano. Due le gare in programma lo stesso giorno, con la Mobilieri che è stata la prima società che ha avuto l’idea di questo binomio. Al mattino, ci sarà la corsa in linea, con partenza alle 9 sulla distanza di 120 chilometri, con partenza da Ponsacco e con un percorso che si snoda per le strade di Perignano, Cenaia, Lavoria, Cascina , Lugnano, San Giovanni alla Vena, Montecchio, Pontedera, Ponsacco (da ripetere due volte), per proseguire a Casciana Terme, bivio di Chianni, Terricciola (Gpm), Fonte delle Donne, La Rosa, Peccioli Alto (Gpm), Montanelli, Forcoli, Pontedera (terzo ponte) e Ponsacco. I primi quindici corridori classificati della corsa in linea, nel pomeriggio disputeranno la gara a cronometro con partenza del primo atleta alle 15 e con gli altri intervallati da 3 minuti l’uno dall’altro. Il quindicesimo partente (il vincitore della corsa in linea) prenderà il via alle 15,42. La seconda frazione di 33 chilometri con partenza sempre da Ponsacco si snoda attraverso le località di Pontedera (terzo ponte), rotatoria Fi-Pi-Li (via Poggio al Vento), rotatoria I Fabbri, La Rosa, Selvatelle, Capannoli e arrivo a Ponsacco.
Le iscrizioni a questa gara sono già arrivate a 26 società, di cui 11 extraregionali e 15 toscane, con ben 160 corridori iscritti, con i big del pedale di questa categoria che hanno in cuor loro una concreta speranza, quella di passare tra i professionisti.
Di rilievo, o meglio di grande spessore l’albo d’oro: nel 2005 trionfò il bielorusso Kiryienka, nel 2006 si impose il russo Boris Shpilevskiy, davanti ad Amerighi e all’ucraino Averin che poi si è riscattato l’anno dopo. L’edizione numero 56 vide primeggiare Malaguti, seguito negli anni a venire dal veneto Caledan, vincitore anche l’anno dopo. Nella passata edizione vinse Filippo Fortin della Uc Trevigiani, primo sia nella corsa in linea che in quella a cronometro.
Quella di giovedì è stata una presentazione in grande stile, con la mostra di foto e ritagli di giornali che inizia dal 1920 fino ai giorni nostri, sul ciclismo non solo della Coppa del Mobilio ma anche del giro d’Italia e altre corse professionistiche, e che è stata ben curata dal ricercatore Bruno Tosi di Perignano. Alla serata presenti il presidente del Gs Mobilieri Franco Fagnani, il sindaco di Ponsacco Alessandro Ciccarelli e l’assessore allo sport Franco Giusti.
Giancarlo Giannetti
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