Finanza
Cascina, è stato un settembre nero
La vittoria nel derby rilancia le ambizioni dell’Urbino Taccola, ora quarta
Qui Cascina. Settembre è finalmente finito, per il Cascina è il momento di svegliarsi. Il mese dei derby, il primo dell’avventura in Eccellenza è stato complicato per i ragazzi di Alessandro Menicucci, eliminati in coppa e ultimi in campionato dopo 5 giornate con un solo punto; 4 sconfitte (i tre derby più Pesciauzzanese) e un pari col Pietrasanta), quarto peggior attacco del girone e peggior difesa della categoria.
«Abbiamo sofferto – spiega il diesse Graziano Pardini – il salto di categoria, ma questa prima parte non ce n'è girata una bene. Domenica abbiamo perso una gara equilibrata, decisa da un paio di decisioni arbitrali incomprensibili: rigore ed espulsione a un quarto d'ora dalla fine ci hanno tagliato le gambe; portar via un punto sarebbe stato importante».
Ora però «concentriamoci sui prossimi impegni, la fiducia della società in tecnici e atleti non è in discussione».
Qui Urbino Taccola. La vittoria sul Cascina rilancia le ambizioni dei termali, che dopo 5 partite sono quarti con 9 punti in compagnia del Lammari. Per l’Urbino è fuor di dubbio il miglior avvio di campionato da che si trova in Eccellenza.
Nella sfida di domenica segnali positivi arrivano dalla difesa, in grado di tenere nonostante l’assenza di Rummolo, e soprattutto dal centrocampo, dove il rientro di Campobasso ha dato piena stabilità. Meno brillante l’attacco, con Vaglini spesso isolato o in difficoltà quando si tratta di trovare l’affondo decisivo. L’unica certezza, insomma, resta Simone Di Rita, che firmando la sua prima doppietta stagionale ha raggiunto Marino in vetta alla classifica dei marcatori rossocrociati. Da sottolineare la prestazione di Alicante, sia per la visione di gioco che per essersi procurato il rigore. I rossocrociati hanno rimediato al ko interno con l’Albinia.
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