Sicurezza
I destini opposti di Ceccherini e di Fiorentini
FORCOLI. Fiorentini e Ceccherini. Giocano da una parte all'altra del campo. Il primo è attaccante, il secondo portiere. Domenica sul campo di Capannoli contro la Lucchese sono stati i due...
FORCOLI. Fiorentini e Ceccherini. Giocano da una parte all'altra del campo. Il primo è attaccante, il secondo portiere.
Domenica sul campo di Capannoli contro la Lucchese sono stati i due protagonisti dell'incontro per la squadra amaranto, ma con destini opposti. Il primo ha segnato il gol del momentaneo 1-0 e ha disputato una gara eccellente. Il secondo ha svolte bene l'ordinaria amministrazione che è passata dalle sue parti, ma ha inciampato sulla buccia di banana nel secondo gol dei rossoneri. E dire che finora i due hanno avuto rendimenti opposti a quelli di domenica.
Già, perché se Fiorentini ha vissuto un paio d'annate da eterna speranza in attesa che emergesse, senza mai riuscire a lasciare il segno, Ceccherini è stato il miglior portiere visto al Brunner negli ultimi anni.
L'attaccante e il portiere così diversi, ma accomunati nell'essere stati protagonisti di una partita in cui il Forcoli ha dato segnali di risveglio importanti, facendo tremare la blasonata Lucchese e facendo capire ai tifosi rossoneri che la strada per essere considerata una squadra in grado di vincere il girone è ancora lunga.
Da questo incontro, gli amaranto dovranno trarre le considerazioni più positive: pur con enormi problemi, la squadra allenata da Matteo Rossi può e deve fare meglio di quanto non sia riuscita a fare fino a questo punto della stagione. Magari con un Fiorentini in formato spacca difese e un Ceccherini in versione saracinesca.
Andreas Quirici
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