La manifestazione
I granata tranquilli: l’addio alla Coppa non è un dramma
Il debutto di domenica in campionato è ormai in vista La società conferma: mercato chiuso. Dove trovare i biglietti
PONTEDERA. Gli occhi sono tutti sul campionato, ma intanto il Pontedera saluta la Coppa Italia e torna dalla trasferta maremmana di Gavorrano col primo dispiacere sulle spalle.
Non aveva mai perso nelle amichevoli estive, e invece le prime gare ufficiali hanno portato tanta amarezza, per come sono andate a finire. Domenica il Viareggio ha agguantato il pareggio in extremis, mercoledì il ko col Gavorrano.
Ma niente “disfecemi Maremma” di dantesca memoria. La Pia dè Tolomei è un’altra cosa. E certe sconfitte, in una fase preliminare della stagione, non sono certo una tragedia. Anche perché, nonostante il risultato, il gioco piace, ha una precisa identità e può fare male agli avversari. Nell’ultimo appuntamento di Coppa si è rivista una manovra efficace, con scambi veloci e rapidi fraseggi, aggressività sulle fasce e buoni movimenti delle punte, certificati dalla prima doppietta granata di Luigi Grassi. La condizione e alcuni meccanismi in difesa, ancora orfana del leader Gabriel Raimondi, sono invece migliorabili.
«Bisogna prendere tutto – commenta il direttore generale Paolo Giovannini – nel bene e nel male. Siamo ancora in una fase sperimentale, di rodaggio, e abbiamo nelle gambe i carichi di lavoro della preparazione. Finché non ci sarà una settimana-tipo di allenamento i ragazzi accuseranno la fatica delle doppie sedute. Ma penso che nessuna squadra sarà al 100% all’inizio del campionato, noi compresi».
Mal comune mezzo gaudio quindi: per misurare la temperatura del Pontedera e dei suoi avversari bisognerà aspettare. Anche se domenica prossima si comincia a fare davvero sul serio, a giocare per i punti che contano.
«Se qualcuno pensa di avere la squadra pronta a fine agosto si sbaglia – dice Giovannini – il vero valore delle formazioni si vedrà tra qualche settimana. Non voglio mettere le mani avanti o giustificare la sconfitta col Gavorrano, dico solo che i risultati a questo punto contano poco, e ci può stare anche di perdere una partita. Non è il momento di fare processi, solo di lavorare e farsi trovare pronti per il campionato».
Con l’arrivo in prestito dell’esterno Simoncini e la risoluzione consensuale del contratto con il difensore Francesa Gherra il mercato può dirsi chiuso? «Confermo: sono stati gli ultimi movimenti».
La società era stata chiara già dai primi di agosto: arriverà qualcuno solo se si presenterà l’occasione. Ma per i saldi di fine stagione non c’è spazio, e anche le possibilità di arrivare a un altro attaccante sfumano. Ora c’è da pensare all’esordio in campionato. Domenica nell’esordio casalingo (si fa per dire) di Empoli arriva il Chieti. Dovrebbe essere l’ultima partita “in esilio” per il Pontedera: l’inaugurazione del Mannucci rimesso a nuovo è alle porte. Ma più del campo, quello che conta è vincere.
Biglietti Pontedera-Chieti. Sono in vendita in sede, all’interno dello stadio Mannucci, fino alle 19 di domani; oppure si possono acquistare on line, sul sito bookingshow.com, o in tutti i punti vendita Booking Show, nelle province di Pisa e Chieti. Inoltre, a differenza della partita con il Viareggio, le biglietterie del Castellani di Empoli saranno aperte, quindi sarà possibile acquistare il biglietto direttamente allo stadio, muniti di un documento di identità.
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