Il Tirreno

Pontedera

Granata fuori dalla Coppa Italia

di Alfredo Faetti
Granata fuori dalla Coppa Italia

Maremma amara per il Pontedera, sconfitto dal Gavorrano. La truppa di Indiani, però, non fa vedere un brutto calcio

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GAVORRANO. Il Pontedera saluta la Coppa Italia di Lega Pro a testa alta.

In casa del Gavorrano infatti i granata giocano un bel calcio: il buon possesso palla e un grande Grassi tengono la partita in bilico fino alla fine. Però non basta e a vincere è un Gavorrano cinico e apparso in forma in vista dell'inizio del campionato. I ragazzi di mister Paolo Indiani salutano così la competizione, in cui, a dispetto di quanto visto in campo, hanno raccolto soltanto un punto.

Alla fine, sarà lo stesso Indiani ad ammetterlo, i rossoblù si sono meritati i tre puntidi ieri.

Contro la squadra pisana mister Renato Buso cambia diversi giocatori. Nei titolari infatti si sono visti diverse facce che nelle amichevoli estive hanno trovato poco spazio. Turn over in vista della Vigor.

Dall'altra parte, Paolo Indiani ha dovuto invece fare i conti con la rosa corta, schierando quelli che probabilmente saranno i titolari anche domenica. «Siamo questi», dirà nel post partita.

Ma anche il Pontedera ha espresso un bel calcio, facendosi infilare soltanto da alcuni assoli dei rossoblù. Il primo arriva dopo 13 minuti e porta la firma di un vivacissimo Grifoni. L'esterno riceve palla in area da fallo laterale, rientra sul destro e batte Leone sul palo lontano.

I granata a questo punto provano con Arrighini, a cui capitano diverse occasioni che per sua sfortuna non riesce a sfruttare. Clamorosa quella al 26', quando a tu per tu con Lanzano manda il pallone fuori. A questo punto, come nella migliore tradizione del "gol mancato gol subìto", arriva il raddoppio dei minerari. Passano infatti una manciata di secondi che ancora Grifoni viene atterrato in area. Rigore, che Lo Sicco trasforma. Il Pontedera però a cinque minuti dall'intervallo accorcia le distanze con l'asse Arrighini-Grassi: assist del primo, gol del secondo.

Parte la ripresa e dopo 8 minuti il Gavorrano torna di nuovo avanti di due gol. È Rolando a segnare un gol remake di quello di Grifoni: palla dall'esterno, finte, rientra sul sinistro e sul palo lungo batte Leone (che questa volta tocca, senza però bloccare).

Nel secondo tempo però a fare da veri protagonisti sono il caldo e i crampi. In pratica, a parte una buona circolazione di palla degli amaranto, non succede nulla fino al 33', quando Lanzano rinvia addosso a Grassi, che raccoglie il generoso invito a segna il definitivo 3 a 2. C'è ancora spazio per le emozioni però, con un palo clamoroso (a portiere immobile) del solito Grasso e l'espuslione di Busdraghi per doppia ammonizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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