Sicurezza
Il Pontedera a Gavorrano cerca il lasciapassare
Alle 17 ultimo turno del “gironcino” di Coppa Italia con la speranza di farcela Intanto è tornato l’esterno destro Simoncini: sarà utile nel 3-5-2 di Indiani
PONTEDERA. Granata di nuovo in campo, nel cuore della Maremma. Per andare avanti in Coppa e scaldare i motori in vista dell’esordio in campionato contro il Chieti. Perché inutile nasconderlo, l’obiettivo principale è quello.
Ma anche contro il Gavorrano, nell’ultimo atto del gironcino, nessuno vuole steccare. Sarà partita vera, senza spazio per gli esperimenti. La squadra ha in testa il passaggio del turno. Per averne la garanzia servirà una vittoria. Con i 3 punti il Pontedera finirebbe in parità col Viareggio. Se il giudice sportivo accogliesse il ricorso inoltrato dalla società bianconera (che non sembra avere dubbi al riguardo), contro il Gavorrano, passerebbero in due. Il regolamento prevede una promossa da ogni gironcino, più 7 squadre tra le 14 seconde. Sia per i granata che per i rossazzurri servirà il massimo risultato. Si parla ancora di calcio d’agosto, ma nessuno vuol fare brutte figure.
Le certezze, per il tecnico Paolo Indiani, stanno tutte nel primo tempo di domenica. Il Pontedera ha incantato e messo sotto un avversario di categoria superiore nei primi 45’. Nella ripresa è scesa in campo una squadra sbiadita ed evidentemente appesantita dai carichi di lavoro.
Il match di Coppa col Gavorrano (alle 17 allo stadio Malservisi) servirà per mettere minuti nelle gambe dei giocatori e affinare un’intesa che comunque, come hanno dimostrato all’esordio, sembra già ottima. E da ieri l’allenatore può contare su un altro rinforzo. È arrivato dal Pisa l’esterno destro David Simoncini, 22 anni. Un cavallo di ritorno, visto che aveva già giocato in granata due stagioni fa in serie D, con la squadra allenata da Marco Masi che arrivò seconda dietro al Borgo a Buggiano. Quell’anno giocò terzino, e le sue prestazioni non sfuggirono ai club di Lega Pro. A luglio il Pisa lo tesserò per poi girarlo in prestito a L’Aquila, in Seconda divisione. A giugno è rientrato al club nerazzurro, ma non ha trovato lo spazio che cercava.
Appena gli si è presentata l’occasione di tornare a Pontedera ha accettato al volo, e da ieri è nel gruppo. Un giocatore che sarà senz’altro utile al mister. Il suo 3-5-2 richiede un gran lavoro agli esterni, che sulle fasce devono sacrificarsi molto in copertura, oltre a garantire una spinta costante. Un’alternativa preziosa in quel ruolo. Stasera porte aperte allo stadio di Gavorrano: chi vuole andare in trasferta può acquistare là il biglietto.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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