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Indiani, il Pontedera che ho in mente

Indiani, il Pontedera che ho in mente

Il tecnico per ora si è affidato al 3-5-2 ma non sono escluse variazioni se arriva qualche altro elemento dal mercato

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PONTEDERA. Indiani l’aveva detto prima dell’amichevole con la Carrarese. «Da oggi si fa sul serio, quella che scenderà in campo è la formazione che ho in testa».

Dopo gli esperimenti del precampionato, nel test della verità contro gli apuani si è visto l’assetto del Pontedera. Che verrà confermato domani nell’esordio in Coppa contro il Viareggio, ma già collaudato anche per la prima di campionato. Sempre che non ci sia bisogno di correggere il tiro in corsa.

Modulo confermato. Non è in discussione il modulo, un 3-5-2 provato fin dall’inizio della preparazione e scelto per sfruttare al meglio la qualità del centrocampo e la rapidità degli attaccanti. Ma a differenza di squadre serie A che usano lo stesso schieramento (Fiorentina e Juventus, per fare un esempio), quello dei granata non è un centrocampo in linea, con un regista a dettare i tempi. Davanti alla difesa a 3 ci sono due incontristi in grado di spezzare il gioco e far ripartire l’azione velocemente, sviluppando la manovra sulle corsie laterali (dove gli esterni devono curare anche la fase difensiva) o per vie centrali, in modo da servire gli attaccanti in profondità.

Le soluzioni. Contro la Carrarese in porta s’è visto ancora Leone dal 1’ e sarà lui il titolare. In difesa (senza Raimondi), hanno giocato Vettori al centro con Gregorio e Gonnelli ai lati. Ma quando l’argentino avrà recuperato dal fastidio al ginocchio sarà sicuramente il punto di riferimento, e uno dei due baby andrà in panchina.

In mediana due protagonisti della scorsa stagione: Caponi e Carfora, che garantiscono quantità e qualità nel recupero e nella circolazione del pallone, col giovane Esposito davanti. Sulle fasce Regoli a destra e Verruschi a sinistra, ma al loro posto Indiani può inserire Ortolan e Di Noia.

Ma a centrocampo c’è anche l’opzione Firenze, un giocatore che il tecnico ha già allenato a Pistoia e su cui punta molto. Potrebbe giocare in coppia con Caponi davanti alla difesa, con Carfora spostato in avanti a fare da rifinitore per le punte al posto di Esposito.

Rebus attaccanti. Il reparto offensivo sembra quello con più certezze, a meno che il mercato non porti novità. Si punta sulla rapidità di Arrighini e l’esperienza di Grassi. Con i loro inserimenti e il costante movimento possono dare filo da torcere ad ogni avversario.

Le alternative sono Fedi, fermo da due settimane per un problema muscolare, e i giovani Cherillo e Dall’Aglio. Il quadro potrebbe essere sconvolto dall’arrivo di Gasparetto (voci di mercato lo danno vicino al Pontedera), e col suo acquisto Indiani avrebbe un punto di riferimento in area, dal gol facile e utile nel gioco aereo, con inevitabile sacrificio di uno tra Grassi e Arrighini.

Biglietti Pontedera-Viareggio. Oltre che in sede, all’interno del Mannucci, si possono acquistare anche on line, sul sito bookingshow.com, fino alle 19 di stasera. Domani, al Castellani di Empoli, le biglietterie saranno chiuse, quindi la società invita i tifosi a presentarsi allo stadio muniti di biglietto d’ingresso e di documento di identità.

Lorenzo Lazzerini

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