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Pontedera

Pontedera d’assalto, almeno per un’ora

Pontedera d’assalto, almeno per un’ora

La squadra di Indiani domina sulla Carrarese: dopo 8 minuti segna con Regoli e nel finale si fa raggiungere

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FORTE DEI MARMI. Finisce in partità, nella calura dello stadio dei Marmi, l'amichevole fra Carrarese e Pontedera, con i granata meglio per almeno un'ora, e con gli azzurri usciti alla distanza. Pontedera subito avanti, Carrarese che riesce a pareggiare al 32' della ripresa.

Mister Sabatini insiste nel 4-3-1-2, con Belcastro - ancora in ombra - dietro le punte, con il compito di ispirare Merini e Margiotta. A centrocampo Ciciretti davanti alla difesa (meglio poi da trequartista), mentre nella retroguardia si rivede Bagnai, reduce da molti problemi a un tendine. Assenti De Paola e Orlandi, a fianco di Benassi come coppia centrale Sabatini prova il baby Battistini, in attesa di definire per Alcibiade (o Ficagna?). Il Pontedera è più collaudato, il 3-5-2 di Indiani è oliato, e parte meglio. Già al 6' Arrighini si libera al tiro, e calcia fuori da buona posizione; all'8' il gol, bella discesa sulla sinistra del mobile Arrighini, cross in mezzo, indecisione della difesa di casa, su un rimpallo Regoli "anticipa" Gigio Grassi e insacca. I granata ospiti insistono, e al 12' potrebbero già raddoppiare, Grassi difende bene la palla e calcia cadendo, alto di poco.

La difesa continua a essere il reparto più in ritardo della Carrarese, sia perché è tutto cambiato rispetto all'anno scorso (a parte Benassi e Trocar), sia perché gli infortuni, vedi De Paola, impediscono di trovare l'intesa.

Ritmi blandi, anche per il gran caldo - ma d'altra parte fra 10 giorni è campionato, e a Frosinone si giocherà alle 15 - e i carichi atletici sulle gambe, ma obiettivamente questa Carrarese nel primo tempo non brilla, e soprattutto non fa sentire la categoria di differenza rispetto al Pontedera.

Vere occasioni per gli azzurri non ce ne sono, molti gli errori di misura, poche le idee. Ciciretti in cabina di regìa verticalizza raramente, Belcastro dovrebbe fare da catalizzatore offensivo ma non riesce a incidere, così Margiotta e Merini non hanno palloni giocabili.

Meglio decisamente il Pontedera, pur senza strafare, attento in difesa, ordinato a centrocampo, mobile in attacco.

Nella ripresa, molti cambi, il primo tempo non è piaciuto decisamente. Ben sette le sostituzioni in casa azzurra, con Corrent riportato dietro le punte che sono diventate Giovinco e Mancuso. Davanti alla difesa si piazza Venitucci, ai suoi fianchi Ciciretti e Corticchia. In porta rimane Cicioni, vista la perdurante assenza di Piscitelli. Indiani invece non cambia, per lui è una prova generale del campionato, lo aveva detto. Passano i minuti, la Carrarese non trova spazi, mentre il Pontedera continua a macinare il suo gioco. Al 10', su un errore di Bregliano, Gigio Grassi prova il destro ben controllato da Cicioni; sempre Grassi al 12' azzarda la battuta al volo da 25 metri, alto. Una Carrarese affaticata, in ritardo. Vicinissimo al raddoppio il Pontedera al 29', Firenze solo soletto servito da Cherillo si fa ipnotizzare da Cicioni. Come sempre, gol fallito, gol subito: al 32' Corticchia, servito da Giovinco sul filo del fuori gioco, scarta Bibba e insacca. Il Pontedera non molla, bello lo spunto di Ortolan al 39', Cicioni mette in corner. Al 18' della ripresa Sabatini aveva fatto rientrare Juan Cruz al posto di Corrent, e avanzato Ciciretti dietro alle punte, un cambio che aveva dato un po’ di verve.

Domenica per il Pontedera debutto in Coppa Italia: a Empoli, alle 17, contro il Viareggio.

Massimo Braglia

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