Sicurezza
Entusiasmo sotto le stelle cadenti
Tanti gol nelle più che positive prime uscite amichevoli del Pontedera. Ma il vero banco di prova deve ancora arrivare
PONTEDERA. Il campionato è un’altra cosa, ma intanto il Pontedera formato estivo fa star bene i tifosi. Il gioco convincente e divertente e i risultati spumeggianti accendono gli entusiasmi. Se poi arrivano punteggi pirotecnici come il 9-0 di Castelfiorentino è normale che qualcuno voli con la fantasia e sogni una stagione da protagonista. Ma la realtà è un’altra.
Siamo ancora ad agosto, e se si esclude l’amichevole col Pisa, nei test precampionato gli uomini di Indiani si sono sempre confrontati con avversari inferiori. Contro Cascina, Livorno Primavera, Pietrasanta e Castelfiorentino le uscite sono state convincenti. Ma il vero valore di una squadra si misura anche in base allo sfidante. I primi servivano per scaldare i motori. Ora è il momento di spingere sull’acceleratore e fare sul serio. Gli impegni ufficiali sono vicini, e c’è da vedere dove può arrivare davvero questo Pontedera.
Il tecnico Paolo Indiani lo sa bene: riconosce i passi avanti dei suoi dopo quasi un mese di allenamenti, ma appena arrivano i primi complimenti fa subito il pompiere. «Restiamo umili e continuiamo a lavorare – dice l’allenatore – non si può dire che non abbiamo fatto niente, visto che il gruppo ce la mette tutta per far bene e risponde alle sollecitazioni, ma il valore di una squadra non si può misurare a metà agosto». Con i gol di Arrighini e Grassi, le geometrie di Carfora e un pacchetto arretrato dotato di due leader come Raimondi e Vettori, finora si è visto un bel Pontedera sotto l’aspetto del gioco, ma anche in crescita sul profilo atletico.
«E infatti c’è una buona base su cui lavorare, e i ragazzi sono sempre disponibili – commenta Indiani – ma finora non abbiamo avuto un riscontro effettivo della nostra forza. Abbiamo giocato contro squadre inferiori per rompere il ghiaccio e imparare un po’ di movimenti. I test della prossima settimana saranno sicuramente più impegnativi, e il fatto di riposare al primo turno di Coppa ci avvantaggia. Avremo una settimana di tempo in più per prepararci».
Dopo la ripresa degli allenamenti, giovedì, sabato ci sarà la prima amichevole del secondo ciclo, a San Giuliano contro il Pisa Sc (Eccellenza). Un altro test poco probante, al quale seguiranno quelli più duri contro Carrarese e Fortis Juventus. Mercoledì 22, in casa degli apuani, il Pontedera avrà finalmente un banco di prova impegnativo, contro una squadra di Prima divisione che ha già giocato in Coppa Italia (contro Catanzaro e Cittadella). Il mini tour de force proseguirà il giorno dopo, sul neutro di Altopascio, contro i mugellani neopromossi in serie D e allenati da un ex granata, il condor Vitaliano Bonuccelli.
Anche in questo caso il test sarà interessante, e soprattutto servirà a prendere ulteriormente confidenza col sintetico. Ad Altopascio il Pontedera ci ha già giocato il 4 agosto contro i Primavera del Livorno. Ma dopo la prima sgambata sul nuovo tappeto verde del Mannucci, aumenterà anche la frequenza degli allenamenti nello stadio di casa. Il sogno è di averlo pronto per la prima di campionato contro il Chieti. Ma per quello c’è da giocare solo contro il tempo.
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
