Il dolore
Eccellenza sulle sponde dell’Arno
Nerazzurri e rossocrociati sono dirimpettai sul corso d’acqua. E c’è pure il Casciana Pelli
Il prossimo campionato di Eccellenza si gioca in riva al fiume Arno, dalle nostre parti. Urbino Taccola di Uliveto e Cascina sono divise dal corso d’acqua, anzi sono lettralmente separate visto che si trovano esattamente sulle sponde opposte.
I termali da quattro anni militano in Eccellenza, il Cascina vi fanno ritorno dopo il purgatorio in Promozione e una stagione, quella passata, davvero da incorniciare.
Non c’è più il Santa MariaCalvoli, che a veder bene tanto distante dal medesimo Arno non sarebbe stato. Ma la stagione passata è stata un disastro e non c’è stato nulla da fare. Dalla categoria superiore (la serie D), sempre per quanto riguarda le formazioni della provincia, arriva il Pelli che ha lasciato Santa Croce per andare a “passare le acque” a Casciana Terme.
Anche in questo caso il campionato scorso è stato un disastro sotto più punti di vista e il pronto riscatto è atteso (e voluto) dal presidente Passerai e da tutta la sua truppa che ora, oltre ad avere i resti santacrocesi, ha inglobato pure quelli dell’Atletico Casciana che era in 2ª categoria.
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