Sicurezza
Sorpresa d’agosto: il Tuttocuoio bacchetta il Pisa
Ghelardoni regala la vittoria ai neroverdi di casa dopo una rete annullata. Gli ospiti opachi e imballati
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio batte a sorpresa un opaco Pisa, apparso con le gambe imballate. Sicuramente ai tifosi non fa piacere perdere, ma Pane a fine partita si dimostra tranquillo guardando già alla partita di Padova di Coppa Italia domenica sera. Anche sull'altra sponda non si vuol dare peso a questo risultato, anche se è inutile negare che quello visto ieri sera è stato un Tuttocuoio che sa il fatto suo, che ha una sua intelaiatura di squadra, con delle armi interessanti da mettere in campo dal 2 settembre in un autentico girone di ferro.
Nella prima frazione entrambi i tecnici privilegiano le seconde linee: Alvini con il collaudato 4-3-1-2 schiera davanti a Cassarà Pedano e Agelli in mezzo, con Cardarelli e Lunardi sugli esterni, a centrocampo Tognozzi (che si allena con i neroverdi da qualche giorno) spadroneggia, Di Giuseppe e Pane sugli esterni, Maiorana a ispirare la coppia d'attacco composta da Montella e Alimani. Pane si affida al 3-5-2 già sperimentato in questo precampionato. Davanti a Pugliesi il dispositivo a tre composto da Suagher, Sbraga e Lanzolla, centrocampo imperniato sugli esterni Carroccio e Lucarelli, Barberis davanti alla difesa con Bianchi e Simoncini interni a ispirare Tulli e Strizzolo.
I nerazzurri prendono il possesso del centrocampo giocando su ritmi piuttosto bassi, mentre i padroni di casa quando entrano in possesso della palla aumentano i ritmi in maniera vertiginosa con ficcanti verticalizzazioni. Tuttavia, sono i nerazzurri a sfiorare il vantaggio con Tulli al 6' con un ottimo spunto sulla destra chiuso con un diagonale che non inquadra la porta. I padroni di casa non stanno a guardare: punizione da destra affidata al destro di Maiorana, la palla attraversa l'area con Alimani e Montella che non arrivano in tempo per la deviazione. Poco dopo è il Pisa a proporsi in avanti con Lucarelli che anticipa Agelli, ma davanti a Cassarà si fa ipnotizzare dal portiere di casa. Dopo una fase di stanca e di equilibrio, al Tuttocuoio viene annullato un gol su angolo da destra di Maiorana che pesca Tognozzi, il quale mette di testa in rete, ma il gol viene invalidato dal direttore di gara che vede un fallo del centrocampista neroverde ai danni di Suagher. Il tempo si chiude con una punizione alta di Barbaris.
Nella ripresa i due tecnici mettono in campo i cosiddetti titolari. Per il Tuttocuoio Davanti a Bortolozzi agiscono Falivena e Colombini centrali con Cacelli e Arvia ai lati, De Rosa in mezzo con Gherardoni e Balde ai lati, Demi ispira Colombo e Falchini. Il Pisa schiera Colombini, Sabato e Rozio in difesa. Nella prima parte della ripresa viene sperimentato Buscè centrale e dopo 20' le chiavi del centrocampo vengono affidate a Mingazzini e Favasuli che vanno a rifornire Strizzolo e Gatto. I padroni di casa si mostrano più reattivi in mezzo al campo, dove rubano palla e ripartono velocemente: al 52' Arvia offre a Demi, che mette in mezzo per Colombo. Quest’ultimo a colpo sicuro obbliga alla deviazione miracolosa, con palla intercettata da Sabato. Poco dopo ci prova ancora Colombo a colpo sicuro ma spedisce alto. Il gol è nell'aria e arriva al 67': Balde ruba palla, vede lo scatto di Arvia che taglia l'area con un perfetto cross a scavalco della difesa neroazzurra. Tutto solo si avventa Ghelardoni che con un pallonetto di ottima fattura batte Sepe. I nerazzurri nel finale sfiorano il pareggio in almeno tre circostanze ma la retroguardia di casa non si fa sorprendere, anche grazie alleimprecisioni di Strizzolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
