La manifestazione
Difficoltà solo economiche non di squadre
«Ormai aspetto giovedì per la composizione dei calendari e pensare più direttamente all’organizzazione delle lunghe trasferte, l’inserimento nel girone del sud era preventivabile». Sorpreso, ma...
«Ormai aspetto giovedì per la composizione dei calendari e pensare più direttamente all’organizzazione delle lunghe trasferte, l’inserimento nel girone del sud era preventivabile». Sorpreso, ma nemmeno più di tanto il direttore generale granata, Paolo Giovannini. Nel meridione ci ha già giocato quando ricopriva lo stesso ruolo con la Massese e la Lucchese, e le sfide al sud non lo spaventano. Secondo lui non portano nessuna difficoltà in più rispetto a quelle contro le avversarie del nord. «Al massimo ci saranno stadi più pieni con ambienti più caldi, ma il valore tecnico delle squadre si equivale in tutta la penisola». Non ci saranno quindi sfidanti particolarmente attrezzate. «Più o meno siamo tutti sullo stesso livello – commenta il direttore – tante altre squadre adottano la politica dei giovani per prendere i contributi dalla Lega. Poi ci sono le eccezioni. Nel nostro girone solo Salernitane e Teramo non guarderanno questo aspetto, mentre nell’altro ci sarebbero state Bassano e Venezia. Per ora il sud significa solo un’ulteriore spesa per la società e una grande penalizzazione per i tifosi».
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