Toscana
Tuttocuoio a testa alta nel test con il Livorno
7-1 per gli amaranto ma la formazione di Ceccomori è apparsa già in palla. A segno Colombo
LIVORNO. Il Caldo fiacca le energie e abbassaa velocità di esecuzione, ma i graffi dei gemelli del gol fanno male anche in piena estate quando le gambe sono appesantite dalla preparazione e la brillantezza un obiettivo ancora da raggiungere. All'Ardenza il test con il Tuttocuoio (serie D) finisce in goleada (7-1). Paulinho firma una doppietta. Dionisi (in campo per un'ora) esagera e ne fa tre. E almeno quattro (equamente divisi) sono i gol falliti d'un soffio. Si giocano due tempi da cinquanta minuti ciascuno perché Davide Nicola vuole valutare la tenuta dei suoi ragazzi. Il giovane tecnico amaranto resta fedele al 4-3-3 anche se non può contare sugli acciaccati Bernardini, Siligardi e Piccolo. Stavolta, però, sistema Paulinho al centro dell'attacco con Dionisi e Bigazzi ai lati. E' un tridente elastico che in fase di non possesso si trasforma in 4-4-2 perché uno dei due esterni si abbassa sulla linea dei centrocampisti. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Belingheri, in posizione di centrale. Luci agisce in posizione più defilata, sulla destra. Dalla parte opposta un Remedi già in grande spolvero. Dietro la difesa titolare con il giovane Ceccherini in mezzo ai tre titolari designati: Salviato, Lambrughi e Gemiti. In porta c'è Mazzoni e in panchina il suo vice Vincenzo Fiorillo, arrivato in mattinata da Genova: il Livorno lo ha prelevato a titolo temporaneo dalla società blucerchiata.
Alta pressione. La temperatura elevata costringe allo scartamento ridotto, ma si vede da lontano che la squadra si industria per mettere in pratica il credo tattico del suo allenatore. Il pressing sui portatori di palla avversari è molto profondo, arriva fino quasi al limite dell'area di rigore e produce subito gli effetti sperati perché dopo tre minuti Dionisi sblocca il risultato di destro con un bel diagonale.
I gol. Il 'Tutto' però non sta a guardare e sfrutta qualche piccola sbavatura amaranto nella fase difensiva. L'ex Colombo si procura e trasforma un rigore nella stessa porta dove sette anni fa fulminò Dida nello storico Livorno-Milan. Poi, come da pronostico, è carnevale amaranto. 'Chico' e 'Paolo' segnano a ripetizione senza forzare. Belingheri si produce nei suoi classici inserimenti e sfiora il gol. Remedi (già in forma campionato) fa diga a centrocampo e a inizio ripresa firma uno splendido gol con una conclusione dalla distanza. Piace Gemiti. Ha personalità e non va mai in affanno.
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