Sicurezza
I granata piacciono già nella tecnica
Mister Indiani orientato sul 3-5-2. Carfora e Firenze sono già in sintonia
PONTEDERA. Se la condizione, dopo appena due settimane di allenamento, è ancora precaria, ci pensano i colpi degli assi granata a far divertire gli spettatori. Nell’amichevole vinta a Cascina, la squadra ha mandato segnali incoraggianti. Senza guardare troppo allo striminzito 1-0, quel che conta è che i giocatori sono già abbondantemente in palla sotto il profilo tecnico. Carfora e Firenze hanno dialogato alla perfezione in mezzo al campo, e anche il baby Esposito – dall’Atalanta - ha mostrato buoni numeri.
Perfezionabili invece l’aspetto atletico (ma è questione di tempo) e la mira sotto porta. Contro i nerazzurri, che devono ancora iniziare la preparazione all’Eccellenza, il test non era certo proibitivo, ma fondamentale per affinare gli schemi, dopo le uscite col Pisa e la Rappresentativa Aic. E soprattutto ha portato a galla le prime certezze.
Indiani sembra definitivamente orientato sul 3-5-2, e sugli interpreti. Leone (assente a Cascina per un affaticamento) e Bibba si giocano il posto tra i pali. Nella difesa a 3 Vettori e Raimondi sono i punti fermi, con l’argentino già leader del pacchetto arretrato, completato da uno tra Gonnelli, Capitanio, Gregorio o Borri (anch’egli indisponibile).
Tra i 5 di centrocampo due agiscono davanti alla difesa. Contro il Pisa il tecnico ha provato Caponi e Regoli, mentre a Cascina ha dato spazio a Carfora e Firenze. Completano il reparto Esposito, che svolge un importante lavoro di raccordo con l’attacco, e i due esterni Ortolan e Verruschi. Gli ex di Vicenza e Reggina dovranno spingere e curare la fase difensiva, mentre in attacco giocano Arrighini e Fedi, in attesa del nuovo arrivato Luigi Grassi, che ieri ha iniziato a lavorare.
Domani (20.45) altra amichevole ad Altopascio con i Primavera del Livorno, prima uscita su un terreno sintetico.
Lorenzo Lazzerini
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