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Pontedera

Tuttocuoio applaudito in piazza

Tuttocuoio applaudito in piazza

Ritrovato il giusto entusiasmo dopo aver superato le difficoltà societarie

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PONTE A EGOLA. Piazza Spalletti Stellato ha svelato il volto del Tuttocuoio per la stagione 2012-13 di serie D. Nella serata che conclude tradizionalmente il "Luglio pontaegolese" in una serata con Radio Bruno guidata da Marco Nardi e Andrea Signorini è stato dato spazio alla dirigenza al completo, compreso i nuovi ingressi che hanno sorretto la sottoscrizione popolare che ha poi convinto la società a ripartire.

Poi è stata la volta dello staff tecnico e con Marco Masoni è stato il momento di tracciare un bilancio di questi primi giorni di raduno. «Per ora i carichi non sono stati pesanti, tuttavia i ragazzi hanno risposto bene». Anche il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, e l'assessore allo Sport David Spalletti non hanno voluto mancare all'appuntamento. Gabbanini ha sottolineato l'importanza della partecipazione dei neroverdi a un campionato nazionale: «Il Tuttocuoio va in giro per l'Italia pubblicizzando il nome di San Miniato: siamo fieri di avere una società così, aaremo contenti di poter dare una mano».

L'assessore allo Sport, invece, incentra la propria riflessione su una nota d'orgoglio di aver sempre giocato al Leporaia in questi due anni e con l'augurio di poterlo fare anche nella prossima stagione. Il momento clou della serata è stato inevitabilmente l'arrivo della squadra, che con il bus che si ferma a metà della piazza e poi la presentazione uno a uno dei calciatori con i nuovi (in gran parte giovani): per loro il leit-motiv è il salto dai campionati giovanili a un torneo importante come la serie D.

Il più applaudito è stato Abel Balde, arrivato dal Forcoli, un giocatore di sicuro affidamento che potrà dare una mano al centrocampo neroverde nel lungo torneo che inizierà tra poco più di un mese. Poi i confermati della scorsa stagione hanno rilevato il fatto di aver trovato a Ponte a Egola un ambiente e un organizzazione che «in giro non c'è».

La chiusura è col mister Alvini che con i suoi due campionati vinti e due salvezze è amatissimo a Ponte a Egola: il mister fucecchiese è carico e annuncia che «stiamo lavorando per migliorare quello fatto lo scorso anno. Lo meritano i ragazzi, la società e questa gente. Abbiamo cambiato poco rispetto alla passata stagione, ci manca ancora qualcosa ma ci muoveremo con calma senza fare il passo più lungo della gamba». Una battuta la regala anche il diesse per quello che è stato fatto a Ponte a Egola: «In piazze più grandi e importanti non si sarebbe fatto, qui è l'ambiente ideale per lavorare«.

Oggi è già tempo di calcio giocato: alle 20.30 al Leporaia arriva l'Empoli, dunque c'è la possibilità di vedere calcio di un certo livello. Ma i neroverdi vorranno fare una buona figura.

Stefano Scarpetti

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