Il dolore
Sara e Matteo, canottieri si nasce e si cresce I giovani Barderi e Baluganti ricevuti in Comune
PONTEDERA. La città della Vespa rende omaggio ai campioni del canottaggio. Questo il filo conduttore della conferenza stampa di ieri mattina, nella quale l’assessore allo Sport del Comune, Matteo...
PONTEDERA. La città della Vespa rende omaggio ai campioni del canottaggio. Questo il filo conduttore della conferenza stampa di ieri mattina, nella quale l’assessore allo Sport del Comune, Matteo Franconi, ha incontrato i vertici della Canottieri Pontedera, e soprattutto i ragazzi – Sara Barderi e Matteo Baluganti – che hanno messo in saccoccia ottimi risultati alle competizioni europee del remo.
«Io e il sindaco esortiamo Lorenzo Bertini (n.1 della Canottieri, ndr) a continuare a lottare, nonostante la sfortuna che non gli ha permesso di prender parte alle Olimpiadi», ha detto Franconi. «Gli ottimi risultati di Sara e Matteo, danno lustro alla città, dimostrando l’attenzione dell’amministrazione verso tutti gli sport».
Sara, pontederese, ha 17 anni e gareggia nella categoria Juniores; ha vinto l’otto e il quattro senza per due volte a Banoles, Spagna, nella “Coppa della gioventù”. «Si tratta – spiega il dirigente della Canottieri, Leonardo Pettinari – di una competizione che rappresenta il primo banco di prova internazionale per gli atleti Juniores, e a cui partecipano ben dodici nazioni europee».
Matteo, 19 anni, ha invece conquistato l’argento al mondiale Under 23 in Lituania «Hanno fatto ben sperare col miglior tempo in batteria – entra nel merito l’allenatore Sergio Marrucci – poi però l’ha fatta da padrone l’agguerritissima Ucraina. Ma i nostri rematori sono riusciti lo stesso a guadagnare il secondo posto, dopo una rimonta straordinaria».
Matteo viene dalll’Elba, ma ha chiara intenzione di stazionare il più possibile a Pontedera. Come del resto fa da 3 anni. «Quest’anno grazie al Comune son riuscito a trovare un appartamento. Con la Canottieri Pontedera ho avviato un intenso percorso di collaborazione e maturazione, e i risultati parlano da soli», confessa. L’encomio in municipio è stata anche l’occasione per la consegna ai campioni dell’opuscolo “Navigando con Andrea”, il traghetto sull’Arno.
«La nostra società remiera – continua Franconi – ha allontanato dai pontederesi la paura atavica del fiume; e ora il battello è preso d’assalto». Un incoraggiamento ai giovani è arrivato in chiusura da Lorenzo Bertini. «Dopo le ferie è il momento giusto per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del remo. C’è sempre bisogno di nuove leve».
Jacopo Paganelli
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