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Pontedera

Juve senza sponsor a rischio l’attività del team di serie C

 Juve senza sponsor a rischio l’attività del team di serie C

Il marchio storico della Zetagas ha dato ufficialmente forfait Migli: «In settimana abbiamo incontri forse risolutori»

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PONTEDERA. «Se entro fine agosto non riusciremo a trovare altri sponsor o condizioni diverse dalle attuali la nostra attività di vertice è a rischio». Marco Migli, vice presidente della Juve Pontedera, fa riferimento alla prima squadra di pallacanestro della società biancoceleste, che milita nella serie C nazionale, e del settore giovanile.

Escluso al momento il minibasket, ma è chiaro che un eventuale tracollo dell’attività dei più grandi influirebbe quella dei più piccoli. Magari non per l’anno prossimo, ma probabilmente nel futuro sì.

Dopo l’uscita di scena dello sponsor storico, la Zetagas, avvenuta ufficialmente il mese scorso, la dirigenza della Juve si è messa a cercare un nuovo nome commerciale da affiancare al proprio stemma. Sembrava che la strada per un rinnovamento a carattere economico non fosse disagiata più di tanto. In casa pontederese regnava un moderato ottimismo, ma nelle ultime ore la situazione sembra allarmare.

«Al momento non è deciso nulla – riprende Migli – Anzi, stiamo continuando a lavorare per offrire un futuro ai nostri ragazzi. Il problema è che, visti i tempi, alcune nostre richieste sono state respinte, mentre in altri casi le risposte tardano ad arrivare o sono insufficienti per sostenere la nostra attività». Ecco, quindi, che si creano i presupposti per un caso clamoroso che toglierebbe a Pontedera uno dei suoi simboli sportivi più prestigiosi e di maggior continuità.

Niente, comunque, sembra essere perduto per ora. Di tempo ce n’è ancora per trovare una soluzione. Da quello che emerge, sembra che si tratti più di condizioni che di rifiuti completi da parte delle aziende o delle realtà imprenditoriali ed economiche contattate dalla società pontederese.

Lo stesso Migli non è pessimista: «Aspettiamo a lanciare allarmi – dice – per ora la situazione è problematica, ma già la prossima settimana potremo essere più precisi. Il tempo non è poco, ma nemmeno tantissimo. L’inizio del campionato è relativamente alle porte, ma alla fine di agosto scadranno i termini e non potremo più rimediare se non troviamo soluzioni».

Andreas Quirici

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