Attenzione
Granata, tutti con la giusta mentalità
Soddisfatti i dirigenti per la prima settimana di raduno. E stasera (20.30) la sfida amichevole all’Arena contro il Pisa
PONTEDERA. C’è tanta curiosità intorno al nuovo Pontedera. Gli impianti dell’Oltrera non sono mai stati così affollati. Al Marconcini è un continuo viavai di tifosi e sportivi. Un segnale chiaro e inequivocabile: in città c’è voglia di grande calcio. Dopo gli anni passati a barcamenarsi tra una categoria e l’altra nei Dilettanti, fra una promozione dall’Eccellenza e una salvezza in serie D. I granata si sono ripresi il loro posto su un palcoscenico di prestigio e ora vogliono mantenerlo. Le sedute mattiniere, quelle dedicate alla parte atletica, registrano una minore affluenza. Più affollate quelle pomeridiane, quando i giocatori hanno il pallone tra i piedi e si possono già intravedere i primi movimenti, anche se le partitelle sono a ranghi misti.
Mister Indiani sta provando i ragazzi a rotazione. Tutti passano sotto la sua lente. Su una rosa di 22 giocatori, composta all’80% da under 21, non è facile scegliere chi mandare in campo. Negli allenamenti, ma anche nelle prime amichevoli, giocheranno tutti. Come successo nel bel 1-1 di mercoledì a Coverciano contro la Rappresentativa Aic, e come accadrà stasera (ore 20.30) all’Arena Garibaldi col Pisa.
La prima settimana di preparazione è sempre la più dura per tutti, e anche il preparatore atletico granata Fabio Ristori, col massaggiatore Ivano Andreini e il medico Ezio Giunti, in questi giorni si sta concentrando sulle ripetute e il lavoro di resistenza. I portieri si allenano a parte, col preparatore Michele Ribechini. «È un gruppo valido – dice il direttore generale Paolo Giovannini – a cui vedremo di integrare qualche altro. Anche Esposito, che è in prova dall’Atalanta, potrebbe essere confermato».
Dopo il colpo a effetto, con l’acquisto di Raimondi, si torna a pensare ai baby. Poi arriverà l’altro top player. Questa è la filosofia di mercato. «Per muoverci aspettiamo ancora di conoscere il girone in cui saremo – spiega il dg – ma indubbiamente dobbiamo puntare sui giovani. La Lega Pro non ha ancora stabilito i parametri sull’utilizzo dei giocatori in quota, ma probabilmente quelli validi per i contributi saranno i nati dal 1992 in giù. Con una punta di rilievo poi saremo a posto».
Soddisfatto poi dell’andamento del gruppo. «Sono tutti ragazzi con una mentalità da professionisti. Si sono presentati tutti in perfetta forma fisica agli allenamenti, agevolando il lavoro del mister».
Definito inoltre il calendario della fase eliminatoria della Coppa Italia di Lega Pro, col Pontedera impegnato nel girone a 3 con Viareggio e Gavorrano.
Lorenzo Lazzerini
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