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Pontedera

Marco Cellini fa il bis nella categoria Master

Marco Cellini fa il bis nella categoria Master

Il portacolori del Gs Cicli Taddei si conferma campione italiano, il fratello Alessio quarto nei Master 1

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SANTA CROCE. Marco Cellini, portacolori di Cicli Taddei, s’è confermato campione italiano nella categoria Elite Master. La gara si è svolta a Lugagnano Valdarda (Piacenza), e il lombardo Riccardo Panizza (Team Comobike) era accreditato tra i favoriti. Invece ha vinto Cellini, stabilendo il miglior tempo tra tutti coloro che hanno fatti i 6 giri, come anche le categorie M1 e M2: 1 ora, 29’58”. È stato nel finale che la progressione instancabile di Cellini ha scavato un solco di oltre un minuto da Panizza.

«È stata una gara molto impegnativa, sia per il percorso tutto a strappi e tratti tecnici, sia per il livello degli avversari di quest'anno», dice il forte portacolori biancorosso al momento della premiazione, quando ha vestito di nuovo la maglia tricolore. Un grande appuntamento, al quale non voleva mancare. E infatti s’era preparato a puntino, per condividere con i propri sostenitori la soddisfazione del bis.

Il fratello Alessio Cellini, che è preparatore atletico di Marco, ha sfiorato a sua volta il podio nella categoria Master 1, però ha dovuto accontentarsi del quarto posto. La corsa, tiratissima e incerta, è stata per 4 un testa a testa tra Panizza e Cellini; ma il lombardo non riusciva a staccarsi di dosso l’avversario. Il quale a un certo punto ha capito che ce l’avrebbe fatta, quando al penultimo giro ha colto di sorpresa Panizza. Il quale non è riuscito a reagire: anzi quando ha rischiato il tutto per tutto - ma ormai era tardi - ha finito per cadere. E comunque ha meritato il secondo posto, con un distacco di 1 minuto e 10”.

Sul gradino più basso del podio il veneto Ivo Zulian (Bike Pro Action), che nell'ultimo giro è riuscito a rimontare il bresciano Federico Rizza (Manuel Bike).

Soddisfatto il presidente santacrocese Stefano Taddei: «Sapevo che Marco si era preparato a puntino, aveva una gran condizione, voleva rinverdire i successi della strepitosa stagione scorsa quando conquistò 3 maglie: quella di campione italiano d’inverno, di Elite Master, e anche di marathon. Ci ho creduto dall’inizio alla fine, ed è arrivato da solo come un autentico campione». (l.g.)

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