Sicurezza
L’Open Città di Pontedera parla tutto fiorentino
Nel tabellone femminile vince la bellissima Alexia Virgili sulla livornese Di Batte La finale maschile è di Leonardo Azzaro che s’impone sul lombardo Menga
PONTEDERA. È un trionfo della Firenze con la racchetta nella prima edizione del Torneo Open “Città di Pontedera”, dotato di un montepremi complessivo di 4.000 euro: i due tennisti del capoluogo del Granducato Leonardo Azzaro e Alexia Virgili si sono aggiudicati il trofeo dopo due avvincenti finali davanti a un numeroso pubblico che ha affollato le tribune del club di via Montevisi.
Le finale femminile ha vissuto un esito molto chiaro sin dalle prime battute. Alexia Virgili, testa di serie n.1, era la tennista più forte del lotto e niente ha potuto neppure la brava livornese Alessandra Di Batte, che ha subìto il break definitivo sul punteggio di 6-3 2-1 a proprio sfavore.
Gli otto games persi in tutto il torneo che si è svolto a POntedera sono il passaporto più eloquente e chiaro della bellissima Alexia, che potrebbe ancora tranquillamente svolgere attività internazionale e magari mirare a migliorare il suo best ranking attuale che la vede al numero 328ª giocatrice al mondo: tuttavia la figlia e nipote d’arte (il nonno Beppe, meglio conosciuto con il soprannome di Pecos Bill, fu l’attaccante titolare del primo scudetto della Fiorentina nell’annata 1956) ha preferito allentare un po’ la sua carriera, tranne rare apparizioni nel circuito “Major”, e si “accontenta” di dominare gli Open italiani. Così come ha saputo fare con maestria e carattere nella manifestazione pontederese che ha riportato il grande tennis nella provincia e nella zona
Un po’ più sofferta, ma sempre in completo controllo, è stato il successo nella finale maschile di Leonardo Azzaro sul lombardo Giuseppe Menga (64 63). Il talentuoso fiorentino, ex 180ª posizione nel ranking mondiale, ha dato un altro saggio della sua classe e ha tenuto a bada la potenza di Menga, decisamente più a suo agio sui campi in veloce ma bravo a issarsi fino in finale qui a Pontedera.
Dei turni precedenti rimangono le ottime prove di Davide Bramanti, ormai pienamente ristabilito dopo un periodo di stop, e dell’ex campione italiano di Seconda categoria Giulio Di Meo.
A margine delle varie premiazioni un plauso lo meritano sena ombra di dubbio gli organizzatori della prima edizione del Torneo Open di Pontedera. Quello che è stato realizzato soltanto nel giro di qualche mese ha davvero dell’incredibile: riportare il grande tennis nel Pisano e far rivivere un circolo storico e prestigioso laddove fino allo scorso anno tutto procedeva nell’anonimato. Una dirigenza giovane e appassionata è riuscita in questa impresa e ha diritto di sognare per il futuro un evento ancora più importante di quello organizzato quest’anno.
Ecco i risultati in dettaglio delle due partite di finale dell’Open città di Pontedera svoltesi sui campi del locale circolo.
Finale maschile Azzaro (2) batte Menga (4) 6-4 6-3.
Finale femminile Virgili (1) batte Di Batte (3) 6-2 6-1
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