Sicurezza
Pelli, dalle concerie si tuffa alle terme
Il Comune di Casciana dà l’appoggio e soprattutto il campo Giovedì forse il raduno, intanto si cerca il nuovo allenatore
SANTA CROCE. È rimasto il nome, al Pelli Santacroce. Mentre il titolo ha fatto gola al Casciana Terme, ora balzato in Eccellenza grazie “all’acquisto”.
«“Ci siamo iscritti al campionato, il Comune della cittadina termale ci metterà a disposizione il campo Armando Picchi – osserva Plinio Donati, l’anno scorso presidente onorario biancorosso – e con il settore giovanile continueremo il vivaio che è sempre stata una tradizione, fonte di tante soddisfazioni, anche al tempo in cui ero al vertice della Cuoiopelli».
Poi aggiunge: «Il primo impegno è stato di formare il nuovo consiglio, siamo già una quindicina di persone motivate. L’anno scorso eravamo troppi pochi di numero, tuttora la crisi economica non ci aiuta, basti pensare che nei campionati professionisti sono sparite, o rischiano di farlo, la Triestina e la Spal, per fare il nome di un paio di società storiche e anche di notevole prestigio».
Poi Plinio, appassionato e competente, aggiunge: «Aver costituito un direttivo più numeroso e più forte, e disporre della disponibilità del terreno di gioco sono passi fondamentali. Nella stagione scorsa ci siamo svenati dovendo allenarci a Tirrenia, con una spesa circa 12 mila euro, e ogni partita casalinga costava 200 euro per avere il campo: altri 3.600 euro. Un impegno gravoso, ora si va avanti più tranquillamente».
A rappresentare Santa Croce ci saranno anche altri dirigenti? «Sì, il calcio di categoria superiore appassiona non soltanto gli sportivi. Io continuo a credere in questa società calcistica. Ovviamente dall’entità delle risorse economiche, scaturiranno le ambizioni nella prossima stagione».
Poi Plinio Donati si ferma per una riflessione, prima di continuare: «Ho avuto tante soddisfazioni dal calcio, quello della Cuoiopelli. Sono importanti le società dilettantesche: l’allenatore Renato Ulivieri ha iniziato al campo vecchio, Spalletti e Allegri, ma anche il bomber Lucarelli, sarebbero diventati quel che sono diventati, professionalmente ed economicamente, se una società non avesse creduto in loro e non ci avesse investito? Ciò vale quanto, e più, della vittoria di un campionato. La federazione dilettanti dovrebbe tenerne conto».
Poi Plinio Donati, come sempre concreto, torna al presente: «La data del raduno potrebbe essere giovedì prossimo sul campo della cittadina termale. Per l’allenatore ci sono contatti, ma al momento niente di definitivo. Per quella data si saprà chi siederà in panchina. Anche per i calciatori è la stessa situazione, ce ne sono tanti che vogliono accasarsi. E l’Eccellenza è una categoria che dà visibilità, che può essere il trampolino per il futuro professionale, i calciatori lungimiranti lo sanno. E noi possiamo darglielo, con serietà e competenza». (l.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
