Il dolore
Ora i granata sono dati al centro-sud
Nessuna riforma in vista per la Lega Pro. Anzi, per certi versi si torna all’antico. E cioè alla suddivisione geografica dei gironi. Uno per il nord (dove è concentrata la maggior parte delle squadre)...
Nessuna riforma in vista per la Lega Pro. Anzi, per certi versi si torna all’antico. E cioè alla suddivisione geografica dei gironi. Uno per il nord (dove è concentrata la maggior parte delle squadre) e uno per il centro-sud. Per tornare a giocare i derby, ma soprattutto per contenere i costi delle trasferte. Una soluzione che però penalizzerebbe il Pontedera e le altre toscane, costrette a lunghi spostamenti verso il meridione e alle isole. La composizione definitiva si avrà solo entro fine mese. Per ora di certo c’è il numero delle società iscritte, 69. In Prima divisione due gironi da 18 squadre ciascuno (previsti 4 ripescaggi e ci saranno le retrocessioni), mentre in Seconda è previsto un girone zoppo da 17 squadre (quello che toccherebbe al Pontedera se finisse nel girone sud), e uno da 16.
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