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Il Tuttocuoio è pronto a cominciare

Il Tuttocuoio è pronto a cominciare

Lunedì al Leporaia le prime sgambate per la terza stagione in serie D dopo la grande paura di ripartire dal basso

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PONTE A EGOLA. Lunedì intorno alle 15.30 al Leporaia, prenderà l'avvio la stagione del Tuttocuoio, per la terza volta del campionato nazionale dilettanti. Allora la società neroverde ufficializzerà i nuovi acquisti, ovvero chi sostituirà Del Bino, e almeno un paio di elementi da inserire a centrocampo.

L'intendimento della società è quindi di dare a mister Alvini una rosa pressoché completa, per poter permettere di lavorare al meglio nel ritiro che inizierà proprio lunedì. La società inoltre si sta muovendo anche nella direzione del settore giovanile, che sembrava dovesse alzare bandiera bianca, in questa stagione ripartirà la Scuola calcio e in particolare gli anni 2001, 2004 2005, oltre agli Juniores nazionali autentico serbatoio per la prima squadra, a tal proposito verrà ufficializzato il nome del tecnico che guiderà la squadra nella prossima stagione.

Come ha avuto modo di sottolineare il diesse Stefano Costa, è stato importante far ripartire la Scuola calcio, per dare un punto di riferimento ai genitori e agli stessi ragazzi, mentre negli anni successivi si cercherà di colmare l'attuale gap con la costituzione delle squadre di Allievi e Giovanissimi. Per quanto riguarda gli Juniores nazionali è importante poter ripartire, per una categoria che è stata linfa della prima squadra, attingendo con i vari Del Bino, Colombini, Lunardi e Pedano. È fondamentale poter dare continuità alla linea verde, che in un periodo di forte crisi economica come questa può essere la carta vincente, senza dimenticare che la serie d obbliga l'utilizzo di almeno 4 elementi giovani.

Per la prossima stagione, sono 4 le compagini che non si sono iscritte, mentre sono 8 quelle che non hanno soddisfatto per il momento i requisiti richiesti dalla Covisod, ma probabilmente le squadre che rischiano di non essere iscritte sono solo due: si tratta di formazioni della Campania, dunque rimangono molto basse le possibilità di ripescaggio dal campionato di Eccellenza.

Per quanto riguarda i gironi è difficile fare ipotesi: si sa solo che le squadre sarde che sono sei ai nastri di partenza hanno fatto richiesta di essere inserite con le lombarde. A ogni modo dopo giorni di affanno e preoccupazione a Ponte a Egola si torna a parlare di calcio giocato, e questo lo si deve alla passione dei loro tifosi e al senso di responsabilità della società, che sta lavorando con grande acume e pazienza per costruire qualcosa di importante, per poter scrivere altre pagine di storia della gloriosa società neroverde.

Stefano Scarpetti

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