Il Tirreno

Pontedera

Tutto invariato tranne le retrocessioni

Per la Lega Pro non è tempo di riforme. Il passaggio alla serie unica slitterà al prossimo anno. La certezza si avrà solo dopo il consiglio federale di domani, ma l’indirizzo preso dal presidente di...

1 MINUTI DI LETTURA





Per la Lega Pro non è tempo di riforme. Il passaggio alla serie unica slitterà al prossimo anno. La certezza si avrà solo dopo il consiglio federale di domani, ma l’indirizzo preso dal presidente di Lega Mario Macalli sembra questo. Prima e Seconda divisione restano divise, con 2 gironi ciascuna. A far discutere è semmai il nuovo regolamento da quest’anno. Si prevede infatti una Prima divisione senza retrocessioni, mentre in Seconda ce ne saranno almeno 5 per girone. Una proposta bislacca, se si considera che in ogni girone ci saranno dalle 16 alle 18 squadre. La lotta per non retrocedere sarà ancora più aspra. Sul numero delle squadre iscritte c’è ancora incertezza. Foggia, Spal e Siracusa hanno rinunciato, mentre Andria, Treviso, Campobasso, Casale e Valle d’Aosta potrebbero farcela.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa