Sicurezza
Si profilano 5 derby per il Pontedera con una Lega unica
Ci sarebbero anche le abruzzesi, le romagnole e due liguri Entro giovedì saranno sciolti tutti i dubbi sui gironi
PONTEDERA. Che Lega Pro sarà? E quale criterio verrà usato per comporre i gironi? Le risposte non sono affatto scontate. Per ora sono 60 le società sicure di scendere in campo. Le altre si muovono tra inadempimenti burocratici, stipendi e contributi non pagati e carenze strutturali. E quest’anno i vertici non sembrano intenzionati a fare sconti. Chi non è in regola è fuori.
I 12 club esclusi hanno comunque tempo fino a domani per presentare ricorso. Poi giovedì 19 i vertici si esprimeranno e decideranno se riammettere i bocciati. Solo allora si avrà l’ufficialità della Lega Pro unica e si potrà cominciare a parlare della composizione dei gironi. Che al momento sarebbero 3, da 20 squadre ciascuno.
Dubbi sul criterio. Il più logico sarebbe ovviamente quello geografico, ma negli ultimi anni la Lega Pro si è divertita a sparpagliare le squadre in tutta la penisola. Mischiando nord, centro e sud. Tutto questo per ribadire il carattere nazionale della categoria, ma anche per evitare derby troppo caldi che rischiano di creare seri problemi di ordine pubblico. Quest’anno però si potrebbe tornare all’antico e rispolverare la suddivisione geografica, visto che l’esperimento della Lega Pro unica è già di per se una grossa novità.
Le avversarie. In questo modo il Pontedera si ritroverebbe contro tutte le consorelle del Granducato (Pisa, Viareggio, Carrarese, Borgo a Buggiano e Poggibonsi), tranne il Gavorrano, che potrebbe ritrovarsi di nuovo nel girone del sud. A far compagnia ai granata ci sarebbero le abruzzesi (Teramo, Chieti e L’Aquila), le umbre (Perugia, Gubbio e Foligno), i club della riviera romagnola (Forlì, Bellaria, Rimini, Santarcangelo e Forlì) più Fano e San Marino; infine due liguri (Virtus Entella Chiavari e Savona).
Giovedì si comincia. Oltre che per il futuro della Lega Pro, quella del 19 luglio sarà una data storico anche per il Pontedera, che comincerà il ritiro precampionato sul vicino campo dell’Oltrera. Mercoledì sera i giocatori sosterranno le visite mediche, e nel primo pomeriggio di giovedì s’incontreranno con mister Indiani ed effettueranno una prima sgambata.
Quasi al completo. Il tecnico avrà la rosa quasi al completo. In settimana il direttore generale Giovannini ha portato a Pontedera altri 6 baby (Firenze, Gregorio, Gonnelli, Dall’Aglio, Ortolan e Capitanio), tutti prelevati da club professionisti con la formula del prestito con valorizzazione. Tranne Gonnelli e Gregorio, arrivati in comproprietà. Entro giovedì arriveranno altri 3 giovani, ma Giovannini proverà anche a chiudere subito per il colpo grosso, che dovrebbe essere il difensore argentino Gabriel Raimondi. Ora è lui la prima scelta. Se dovesse saltare, sono pronti Bova, Piccinni o Garaffoni. Per completare il mosaico manca poi un attaccante, che però arriverà a ritiro inoltrato.
Lorenzo Lazzerini
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