Sicurezza
L’asse con Reggio Calabria si fa sempre più forte
Al Pontedera arriva anche Di Noia, altro baby dalla Primavera del Bari Il tecnico Indiani: «Poi penseremo al reparto offensivo, ma c’è tempo»
PONTEDERA. Tra due settimane inizierà ufficialmente la stagione del Pontedera. La prima dopo 12 anni nei professionisti.
Il ritiro al campo del Romito (si comincia giovedì 19 luglio) darà il via alla preparazione estiva, che si protrarrà per tutto il mese, fino al 19 agosto, quando i granata faranno il loro esordio nella Coppa Italia di Lega Pro. E in questi 15 giorni che la separa dalle prime fatiche stagionali la squadra dovrà essere al completo.
Appena formalizzata l’iscrizione, Paolo Giovannini si è già mosso sul mercato, prelevando tre baby dalla Reggina. Ma dopo il fruttuoso viaggio a Reggio Calabria, il direttore generale è dovuto rientrare repentinamente a causa della scomparsa del padre. Ovviamente il grave lutto (per il quale la nostra redazione esprime le più sentite condoglianze al dg e alla sua famiglia) non gli ha consentito di concludere altre operazioni, sia in entrata che in uscita. Ma nei prossimi giorni sarà di nuovo al lavoro.
Si parla di un altro giovane degli amaranto calabresi, che potrebbe raggiungere i suoi ex compagni nelle file del Pontedera. È il centrocampista Giovanni Catanese, classe ’93, anch’egli dunque dalla Primavera della Reggina. Intanto è ufficiale l’arrivo di Giovanni Di Noia (’94) centrocampista dalla Primavera del Bari.
Dopo i tanti movimenti sull’asse Pontedera-Reggio Calabria, partirà poi la caccia a un attaccante, visto che è quello offensivo il reparto granata da rinfoltire maggiormente dopo il mancato rinnovo del contratto a diversi elementi della cavalcata vincente in serie D derlla stagione archiviata.
«Per ora ci sono Arrighini (tornato dalle vacanze a Cuba) e Cherillo – dice mister Paolo Indiani – in avanti ci dobbiamo rinforzare, anche se ora siamo scoperti un po’ ovunque. Ma il mercato è appena cominciato e abbiamo tutto il tempo per farlo».
Si dice un gran bene del baby portiere Leone, strappato alla concorrenza della Paganese, ma anche di Verruschi, che può giocare sia da esterno che da terzino sinistro. «Sono arrivati giovani in gamba, che hanno fatto un bel campionato Primavera e che possono dire la loro anche in Seconda divisione. La politica della società è chiara, bisogna puntare sui giovani, ma soprattutto scegliere quelli giusti. I nuovi arrivati le qualità le hanno, vediamo se si adatteranno alla nuova dimensione».
Lorenzo Lazzerini
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