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Mercato: Masi e Aringhieri trovano casa altrove

Mercato: Masi e Aringhieri trovano casa altrove

L’allenatore va a Borgo a Buggiano e il prossimo anno sarà avversario del Pontedera, il diesse a Pisa

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PONTEDERA. «Tornerò a Pontedera da avversario, mai da nemico». Diceva l’ex direttore sportivo granata Umberto Aringhieri all’indomani del suo addio. Ora è passato al Pisa, in Prima divisione, e non è detto che il prossimo anno incontri subito i suoi vecchi amici. Ma Marco Masi lo farà sicuramente. L’ex tecnico del Pontedera è il nuovo allenatore del Borgo a Buggiano. Il club pistoiese ha deciso di interrompere il rapporto con Aldo Firicano e di affidargli la panchina.

A poche settimane di distanza dalla sua separazione col Pontedera, Masi lo ritroverà così come avversario in Seconda divisione. E non al comando di una squadra qualsiasi. Ma proprio di quella che, l’anno scorso, fu protagonista di uno spettacolare duello al vertice con i granata in serie D. A spuntarla furono i biancazzurri, mentre al Pontedera l’impresa del passaggio in Seconda divisione è riuscita dopo 12 mesi. Ora il destino, in un incrocio tutto particolare, mette di nuovo di fronte Borgo a Buggiano e Pontedera. Stavolta sul palcoscenico della vecchia C2, ma a parti invertite. Con Masi sulla panchina di quelli che una volta erano i suoi avversari. E il thriller è destinato a non rimanere l’unico. Se, come previsto, non ci saranno abbastanza squadre per formare 4 gironi (due di Prima e due di Seconda divisione), e la riforma della Lega Pro unica andrà in porto con un anno di anticipo, anche Pisa e Pontedera sono destinate a incontrarsi. Il che, tradotto, vuol dire ritrovare Umberto Aringhieri, da pochi giorni dietro la scrivania dei nerazzurri nelle vesti di diesse. Un probabile doppio incrocio da brivido per una piazza ancora legata ai suoi idoli, che oltre ad aver riportato in alto il Pontedera sono stati capaci di far breccia nel cuore dei tifosi. Ora entrambi si ritrovano nel calcio che conta, dopo averci condotto la loro ex squadra. Oltre al dirigente e all’allenatore, altri eroi del campionato appena concluso potrebbero avere il Pontedera formato avversario nel loro destino. Il nome dell’attaccante Luca Magnani, che non è stato riconfermato, viene accostato già da alcuni giorni al Borgo a Buggiano. E con l’arrivo di Masi, le possibilità di vedere il bomber in Valdinievole aumentano vertiginosamente. Ma potrebbe non essere il solo. I pistoiesi avrebbero sondato il terreno anche per il trequartista Matteo Nolè, che però, come Magnani, è richiesto anche da mezza serie D. Lo Scandicci e la neopromossa Massese su tutte. Poi c’è anche il terzino Massimo Lucarelli, già passato al Pisa. Per la prossima stagione insomma, a Pontedera si prevedono incroci pericolosi.

Lorenzo Lazzerin

©RIPRODUZIONE RISERVATAi

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