Sicurezza
Hemmy resta in panchina ma per i giocatori è top-secret
ULIVETO TERME. L'Urbino Taccola, salvatasi ai playout ai danni del Quarrata Olimpia, ha iniziato a muoversi in vista della prossima stagione, la quarta consecutiva che disputerà nel campionato di...
ULIVETO TERME. L'Urbino Taccola, salvatasi ai playout ai danni del Quarrata Olimpia, ha iniziato a muoversi in vista della prossima stagione, la quarta consecutiva che disputerà nel campionato di Eccellenza. Pochi, al momento, i giocatori riconfermati, mentre è sicuro che Maurizio Hemmy sarà l'allenatore dei rossocrociati anche per la stagione 2012/13.
Pur non disponendo di grandi liquidità, l'Urbino cercherà come sempre di onorare al meglio la massima categoria dilettantistica toscana, promuovendo i giovani da un lato e cercando di far quadrare i conti dall'altro.
Inevitabile la promozione in prima squadra di alcuni juniores che ben si sono comportati nella passata stagione, nel mentre che la società sta via via valutando i rinnovi di contratto.
Al momento i riconfermati sono soltanto quattro: il capitano Tiziano Toracca, Francesco Ceccanti e gli attaccanti Simone Di Rita e Andrea Marino. Ancora in forse, dunque, sia Federico Mussi sia Simone Vaglini, pur con buone probabilità che a settembre vestano ancora la maglia rossocrociata. Alla formazione della nuova rosa stanno lavorando il vicepresidente Valerio Sisti, il diesse Stefano Macchi, e soprattutto Fabio Franchi, rientrato nelle file societarie dell'Urbino dove a lungo ha militato come giocatore. L'assemblea generale dei soci, tenutasi il 7 giugno, ha inoltre portato alla riconferma dello staff dirigenziale, con l'ingresso gradito nella compagine societaria di alcuni giovani, i cui ruoli saranno definiti in sede di consiglio direttivo. I nuovi soci sono Ferruccio Gelli, Federico Pierini, Simone Taglioli, Davide Del Corso e Gabriele Taccola. Riguardo alla squadra juniores, infine, sulla panchina è stato riconfermato il tecnico Federico Lombatdi, mentre della campagna acquisti se ne sta occupando Maurizio Catarsi.
Guido Bini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
