Il Tirreno

Pontedera

Tuttocuoio, Dolfi rimane in sella

di Stefano Scarpetti

Il presidente ha sciolto la riserva: nessun passo indietro. «Cercheremo comunque di limitare i costi della stagione»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. È arrivata l'attesa fumata bianca per il Tuttocuoio calcio. Il presidente Andrea Dolfi ha deciso di fare un passo indietro e di far continuare il calcio a Ponte a Egola.

«Abbiamo deciso di andare avanti per un altro anno, con la speranza che le concerie in futuro possano darci una mano, lo facciamo esclusivamente per gli sportivi che hanno dimostrato un attaccamento straordinario alla società, per loro sarebbe stato un peccato smettere. Cercheremo nel limite del possibile di limitare i costi nella prossima stagione».

Poche e stringate parole quelle del presidente, che denotano in maniera evidente come sia stata una decisione quanto mai sofferta e delicata. Da una parte la difficoltà di andare avanti con una società che rispetto a quattro anni fa è caratterizzata da soli quattro componenti, con le spese e gli impegni che porta con se un campionato che può definirsi semi-professionistico come quello della serie D. Fra l'altro la prossima stagione la compagine neroverde potrebbe trovarsi di fronte oltre alla blasonata Pistoiese altre due piazze storiche come Massa e Lucca, senza contare le squadre extra regionali che saranno agguerrite come sempre. Una volta risolto il nodo principale, ovvero quello della sopravvivenza della società neroverde nel panorama dilettantistico, ci sarà nei prossimi giorni da mettere a punto i vari componenti del puzzle, a partire dal mister Massimiliano Alvini che con molta probailità si incontrerà con i vertici della società per discutere la permanenza in neroverde per la quinta stagione consecutiva. Poi ci sarà da vedere chi della rosa della passata stagione deciderà di rimanere a Ponte a Egola, con stipendi e con un programma che potrebbero essere ridimensionati. Sicuramente se il Tuttocuoio riuscisse a mantenere il tecnico che come pochi conosce la categoria, e l'ossatura della squadra che ha terminato il campionato con numeri da favola, potrebbe fare la sua figura in un campionato difficile come la serie D. Nel frattempo, è auspicabile che l'attuale società abbia aiuti dall’esterno, per avere un futuro che si possa basare su fondamenta solide. Per il pubblico neroverde si tratta di una grossa boccata d'ossigeno e il merito di questa decisione del presidente di rimanere al timone della società è anche loro, che si sono dati da fare per raccogliere soldi utili alla causa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa